Torino-Lecce 1-1, Abate in conferenza LIVE!
Al termine di Torino-Lecce, il tecnico granata Ignazio Abate si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti presenti in Sala Conferenze allo stadio Olimpico Grande Torino. Di seguito le sue dichiarazioni.
17.22 - Siamo collegati con la Sala Conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino. Si attende l'arrivo di Ignazio Abate
17.54 - Arrivato Ignazio Abate
Punto guadagnato o due punti persi? "E' stata una partita sporca, equilibrata, di quelle partite che rischi di perdere. Ma io sono arrabbiato per non averla vinta"
Come mai la scelta di Kulenovic? "E' dovuta alla gestione di un gruppo. Non possono giocare sempre gli stessi anche a livello fisico. Un allenatore pensa ai piani gara e a poter rafforzare. Volevo una delle due punte fuori perché a gara in corso sia Simeone che Adams hanno la possibilità di cambiare la gara"
Troppo tardivi i cambi? "Sono d'accordo, ma stavo temporeggiando perché non volevo finire gli slot dei cambi. Ilkhan e Casadei sono entrati molto bene. Dopo il vantaggio ci siamo abbassati troppo frettolosamente e invece potevamo alzare il baricentro"
Cosa porta di buono a casa? "Sono arrabbiato di non aver vinto la partita, ma il Lecce ha grande struttura e gamba, difende in modo ordinato e riparte forte. Siamo stati ordinati nel primo tempo sulla loro prima pressione, ma ci sono mancati gli ultimi trenta metri: siamo stati poco vogliosi di attaccare lo spazio, fare corse anche a vuoto. E dovevamo stare attenti ai dettagli, sapevamo che N'Dri era un mancino che sterza dentro al campo e dovevamo fare di più. Crea ancora più rabbia le occasioni del finale"
Mancato qualcosa dai singoli in attacco nel finale? "Quando non si vince, manca sempre qualcosa. Tra palo dentro e palo fuori, ci manca qualcosa per mettere la palla dentro: io alla fortuna non credo"
Su cosa lavorerete durante la sosta? "Arriva nel momento giusto, ci permette di alzare la condizione di qualche acciaccato e far tirare il fiato a chi ne ha bisogno. Speravamo di arrivare alla sosta con una vittoria, ma questo ci darà ancora più rabbia per arrivare alla vittoria"
Ci si aspettava un Toro con il coltello tra i denti, ma non si è visto se non negli ultimi tre minuti. Come mai questa distonia tra i buoni propositi e quello che è emerso in campo? "La verità è sempre nel mezzo. Nella prima costruzione siamo usciti molto bene con una squadra che chiudeva molto bene gli spazi e ci è mancata energia negli ultimi trenta metri: potevamo fare di più sia con le mezze e sia con gli attaccanti. Nel secondo tempo siamo stati dentro la gara, dentro lo sporco e molto spesso queste partite si rischia di perderle. Non abbiamo concesso niente invece e alla fine abbiamo avuto tre palle nette. Poi, quando una squadra ti aspetta non si può sempre andare all'arrembaggio ed esporre il fianco. Ma la manovra ragionata non deve essere lenta e sotto ritmo, su questo do ragione"
18.03 - Termina qui la conferenza stampa
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