Pisa-Torino 0-1, l'analisi del gol: bel cross di Ebosse, la difesa si perde Adams
Il Torino torna al successo nella prima partita dopo la sosta per le gare delle nazionali e lo fa trovando i tre punti sul campo del Pisa. La squadra di Roberto D'Aversa non offre una prestazione positiva ma riesce a portare a casa un successo che arriva grazie al gol di Che Adams al minuto 80. Molte colpe però vanno date alla difesa nerazzurra che ha lasciato troppo spazio a ben due calciatori granata. Analizziamo quindi l'azione che ha portato a questa rete decisiva per il successo del Toro in questo match fuori casa della 31^ giornata di Serie A.
L'azione che porta al gol Torino nasce pochi secondi dopo lo scoccare del 79' e viene condotta centralmente da Gineitis. Nell'immagine 1 si vede il numero 66 granata - schierato nella ripresa come mezzala dopo l'ingresso di Casadei per Prati - che mantiene il controllo della sfera nella zona centrale e poi si orienta col corpo verso la fascia sinistra.
Il lituano classe 2004 offre infatti il pallone a Ebosse che si trova sulla fascia sinistra. Il difensore ex Verona e Udinese porta un po' avanti la sfera per guadagnare metri e soprattutto spazio rispetto al suo marcatore. Quando arriva all'altezza della trequarti il giocatore franco-camerunense decide di far partire un cross potente (immagine 2).
La traiettoria del traversone di Ebosse è molto buona e va a terminare sul secondo palo dove c'è Pedersen che non viene marcato in maniera adeguata. Il laterale del Torino, come si nota nell'immagine 3, si getta in avanti col corpo e riesce a colpire questa palla che stava atterrando con grande velocità.
Questa sorta di tiro-cross del calciatore norvegese è molto efficace perché il pallone viene prolungato sul palo opposto dove c'è Adams tutto solo che da due passi non ha difficoltà nel doverlo spingere in rete. Anche in questo caso però i difensori del Pisa sono stati troppo passivi e sia su Pedersen che su Adams sono stati fermi senza occuparsi delle dovute marcature su entrambi i pali. Per l'attaccante scozzese del Toro si tratta di una marcatura molto pesante perché vale i tre punti della sua squadra ma anche perché gli può dare una buona iniezione di fiducia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA