Il punto sulla cessione e la svolta sugli esterni: i temi granata sui giornali
Cairo potrebbe fare una grande plusvalenza con una cessione del Toro, il punto sui possibili acquirenti, la quadra ritrovata con Obrador e Pedersen sulle corsie, il dubbio sul riscatto di Kulenovic e focus sulla sfida di Verona: questi i temi granata sui giornali.
rassegna stampa
Tuttosport apre con il tema più caldo in casa granata: la possibile cessione del Torino da parte di Urbano Cairo. Il patron acquistò il club nel 2005 a cifre contenute e ora potrebbe avere l’occasione di realizzare una significativa plusvalenza in caso di vendita della società. In questo scenario assume un ruolo importante Marco Fassone, individuato come intermediario con contatti tra Europa, Nord America e Medio Oriente. Il dossier relativo al club, secondo il quotidiano, sarebbe già arrivato sia negli Stati Uniti sia a Londra, con potenziali acquirenti che non sembrano così lontani. Spazio anche al tema della contestazione, destinata a proseguire pure sabato in occasione della sfida contro l’Hellas Verona, così come nelle ultime uscite stagionali. Il tifo organizzato tornerà poi a occupare le poltroncine del Grande Torino in occasione del derby contro la Juventus, ultima gara interna del campionato. Infine, il quotidiano si sofferma anche sulla situazione di Sandro Kulenovic, arrivato a gennaio dalla Dinamo Zagabria. In caso di salvezza, il Torino sarà obbligato a versare 4 milioni di euro al club croato per il riscatto dell’attaccante. Una volta formalizzato l’acquisto, però, la società potrebbe anche decidere di metterlo sul mercato, considerando che fin qui il centravanti non ha convinto pienamente
L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si concentra invece su un aspetto tattico del Torino targato D’Aversa. Il tecnico granata, infatti, è riuscito a ridare equilibrio e continuità al rendimento degli esterni, diventati uno dei punti più positivi della squadra nelle ultime uscite. In particolare, ad aver convinto maggiormente sono state le prestazioni di Rafa Obrador e Marcus Pedersen, ormai diventati due titolari fissi nella nuova gestione tecnica. Una crescita che ha finito per ridisegnare le gerarchie sulle corsie, con Lazaro scivolato indietro anche a causa di un rendimento giudicato poco affidabile, Aboukhlal frenato a lungo dagli infortuni e Biraghi e Nkounkou rimasti invece più ai margini. Proprio Pedersen, nell’ultima sfida contro il Pisa, ha servito l’assist per il gol di Adams, confermando un momento positivo anche dal punto di vista offensivo. Più in generale, sottolinea il quotidiano, lo sviluppo del gioco sugli esterni sembra oggi una delle soluzioni più efficaci del Toro.
Infine il Corriere della Sera analizza la sfida contro il Verona di sabato, in particolare focus su un'ex della sfida: Giovanni Simeone. Il Cholito è pronto a segnare la sua ottava rete in carriera contro una sua squadra passata. A fianco a lui dovrebbe giocare Ché Adams lanciato dalla firma di Pisa. Con un gol di Simeone potrebbe anche arrivare una dedica al piccolo Ismael Pistis, il bambino morto nell'incidente stradale. Intanto il Torino ha deciso di omaggiare Ismael con il lutto al braccio e un minuto di raccoglimento prima del fischio d'inizio. Oltre all'argentino ci saranno altri ex Verona tra le fila del Torino: Enzo Ebosse, Ivan Ilic, e Adrien Tameze.
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