Toro News Toro Approfondimenti Belghali scalda i motori, Abate ne aspetta il rientro

Belghali scalda i motori, Abate ne aspetta il rientro

Andrea Croveri
Allenamento parziale con i compagni, oggi il possibile rientro definitivo. Il Torino ha bisogno delle sue accelerazioni per ritrovare incisività

Dal Filadelfia giungono buone notizie per Ignazio Abate in vista della sfida di sabato contro il Lecce. Rafik Belghali vede il rientro e si avvicina al recupero dopo la botta al ginocchio rimediata nella trasferta di Frosinone: l'algerino ha svolto una parte dell'allenamento con il gruppo e già oggi dovrebbe tornare a lavorare stabilmente con i compagni. Il condizionale resta d'obbligo, perché lo staff medico non intende correre rischi, ma le indicazioni sono incoraggianti e alimentano le speranze di averlo a disposizione per il prossimo impegno.

Per Abate sarebbe un innesto fondamentale, soprattutto considerando l'emergenza sulle fasce. Salvo miracoli, Cacciamani e Fortini salteranno la prossima partita e il Torino ha bisogno di alternative in un reparto già magro di suo e falcidato dalle assenze. E Belghali finora è l'esterno che ha convinto maggiormente, ritagliandosi un ruolo stabile negli ingranaggi granata.

Un'arma in più: otto presenze e quattro partecipazioni al gol

In otto presenze si è preso due cartellini gialli, ma ha messo anche un pallone in porta e servito tre assist. Il bilancio delle prime partite di campionato racconta già il peso assunto dall'algerino nel gruppo di Abate. Il suo inserimento è cresciuto partita dopo partita, fino a trovare a Parma e contro il Monza le sue prestazioni migliori. Al Tardini ha contribuito al successo del Torino con i suoi assist, mentre contro i brianzoli si è preso la scena con una rete di grande qualità nella vittoria per 3-2. Le ultime due uscite, invece, hanno restituito un quadro meno brillante, pur lasciando qualche spunto da cui ripartire.
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Contro il Como Belghali ha cercato di rendersi pericoloso: due dribbling riusciti su tre tentati, due conclusioni verso la porta, di cui una nello specchio, e un buon apporto anche in fase difensiva, con quattro chiusure e due contrasti vinti. A Frosinone, invece, ha faticato a trovare il passo, in linea con le difficoltà dell'intera squadra. Nei 71 minuti giocati ha perso 18 palloni, completato un solo dribbling su quattro e trovato appena uno dei tre lanci lunghi tentati. Anche nella giornata più complicata, però, è rimasto coinvolto nella manovra, alternando la spinta offensiva al lavoro di copertura: quattro palloni recuperati, un'intercettazione e tre chiusure difensive.

Abate gli concede libertà di attaccare sulla destra, ma il raggio d'azione di Belghali non si esaurisce sulla corsia. Nelle ultime gare l'esterno ha iniziato ad accentrarsi con maggiore frequenza, soprattutto nelle situazioni da calcio piazzato, partecipando alla costruzione del gioco e cercando spazio anche sul lato opposto. Proprio attraverso un movimento verso l'interno aveva trovato il gol contro il Monza, mostrando di poter diventare pericoloso anche lontano dalla sua posizione di partenza. Il tecnico gli lascia margine per interpretare la partita, sfruttandone il dribbling, la propensione a dialogare con i compagni e gli inserimenti in zona gol, sia per cercare la conclusione sia per servire i giocatori meglio piazzati. Aspetti che Abate pretende e sui quali insiste, e che fanno dell'algerino una pedina difficile da sostituire.

Torino-Lecce, la ripartenza passa anche dal rientro di Belghali

Il suo ritorno in gruppo arriverebbe nel momento più opportuno. Le sconfitte contro Como e Frosinone hanno frenato la squadra dopo quattro risultati utili consecutivi, tre vittorie e un pareggio, facendo emergere problemi che il tecnico dovrà correggere in fretta. Contro il Lecce servirà una risposta sul piano del gioco, ma soprattutto della personalità, per evitare che il momento negativo si prolunghi. In questo scenario, riavere Belghali allargherebbe le soluzioni a disposizione del mister e restituirebbe dinamismo alla corsia destra. La priorità resta completare il recupero senza forzature, anche con la sosta nazionali ormai vicina. I granata cercano una reazione e poter contare nuovamente sul proprio esterno titolare sarebbe un aiuto tutt'altro che secondario.
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