Toro News Toro Approfondimenti L'importanza di Comuzzo nell'Italia U21: ripetersi è l'obiettivo

L'importanza di Comuzzo nell'Italia U21: ripetersi è l'obiettivo

Francesco Di Vico
L’Italia di Baldini sarà alle prese con una partita decisiva per la qualificazione agli Europei

Dopo la vittoria nel recupero di giovedì, 1’ ottobre, contro l’Armenia gli azzurrini si preparano per la sfida decisiva in programma per lunedì 5 ottobre alle 18.15 a Pescara. Allo stadio Adriatico gli azzurrini devono vincere per superare i polacchi e arrivare primi nel girone di qualificazione agli Europei 2027 in Serbia e Albania.

Le potenzialità offensive degli azzurrini

La migliore qualità di questa Nazionale? La migliore qualità di quest’Under 21 è decisamente la tecnica individuale sia dei giocatori offensivi sia del centrocampo. Baldini, infatti, ha a disposizione tantissime ali di grande qualità come Koleosho, Cisse, Liberali, Fini e Cherubini ma anche in mezzo al campo c’è la tecnica di Pisilli e Lipani, oltre un giocatore come Ndour che ha grande facilità di inserimento offensivo.

L’importanza di Comuzzo

In tutta questa questa tecnica però serve una struttura difensiva capace di dare solidità così da far esprimere al meglio i giocatori offensivi. Ecco che a Comuzzo e Chiarodia sarà chiesta un’altra prestazione come quella contro l’Armenia. I due centrali oltre a far cominciare l’azione in fase di costruzione dovranno lavorare tanto in anticipi e letture per cercare di concedere meno volte possibili dei contropiedi potenzialmente pericolosi agli ospiti. La Polonia, infatti, forte del primo posto nel girone verrà in Italia per difendersi e di un pareggio potrebbe accontentarsi. Insomma la partita degli azzurrini dipenderà non solo dall’attacco, che dovrà si far la differenza, ma anche, in gran parte, dalla fase difensiva che dovrà dare la giusta solidità per lasciare agli attaccanti il solo pensiero di segnare.
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