Il Toro e i numeri dell'ultima stagione: Abate chiamato subito a migliorare due dati
Il Torino è reduce da un'annata non esaltante con Baroni e D'Aversa in panchina, ora serve crescere sotto diversi aspetti
L'ultima stagione del Torino è stata caratterizzata da un miglioramento della media punti nell'ultima fase e questo è stato anche merito del cambio di allenatore con Roberto D'Aversa che ha condotto la squadra a una salvezza non scontata. Ci sono però dei dati che sono molto chiari e che fanno capire quali siano le principali mancanze della squadra dal punto di vista tecnico e tattico, ovvero quegli aspetti su cui servirà crescere fin da subito affinché il Toro possa puntare a una Serie A migliore e con un rendimento più costante.
Il rendimento in casa è cresciuto con D'Aversa
Il campionato 2025/26 del Torino si è concluso con un rendimento in casa accettabile per quelli che sono i valori della rosa. I granata si trovano infatti al decimo posto con 28 punti raccolti nelle 19 gare disputate tra le mura amiche. Questo dato è però ampiamente più roseo grazie alla cura D'Aversa di fine stagione. Il tecnico abruzzese non ha infatti mai perso nelle sei partite che ha giocato in Piemonte, raccogliendo in tutto quattro vittore e due pareggi (pur sfidando avversarie di livello come Lazio, Inter e Juventus). Facendo un confronto con la classifica globale (che tiene conto quindi di tutte e 38 le giornate) il Torino ha guadagnato un punto rispetto alla Serie A 2024/25. In quest'ultima annata con Paolo Vanoli in panchina sono infatti arrivati 44 punti contro i 45 totali della gestione Baroni - D'Aversa. Anche in questo caso il Toro si trova a metà classifica se si osserva il saldo di differenza punti in Serie A da un anno all'altro. Non si tratta però di un aspetto che possa far gioire perché sono comunque bottini sempre inferiori rispetto al triennio di Ivan Juric (50, 53 e 53 lunghezze) e quindi è un dato in flessione e il nuovo tecnico Abate dovrà lavorarci.Cagliari Calcio v Torino FC - Serie A
Il Toro ha avuto la seconda peggior difesa: Abate deve intervenire
Un altro aspetto su cui Ignazio Abate dovrà fare di tutto per mettere mano e dare una svolta alla sua squadra è quello relativo alla fase difensiva. Il Toro ha avuto infatti il secondo peggior numero di reti incassati (63) del campionato italiano 2025/26, solamente il Pisa ha fatto peggio con i suoi 71 gol subiti. Per prendere meno gol servirà quindi un'organizzazione difensiva più efficace e si tratta di un reparto che attualmente è in pieno restyling con tanti elementi che potrebbero dire addio alla Mole. Per farlo, Abate sarà chiamato a prendere decisioni su quali siano i giocatori migliori per il suo reparto arretrato. Con la Juve Stabia ha subito 45 gol in 38 turni del suo primo campionato da allenatore in Serie B, un dato che lo posiziona al sesto posto della graduatoria delle migliori difese del torneo cadetto. La fiducia e le capacità del tecnico campano sembrano quindi esserci ma servirà lavorare fin da subito a luglio con delle idee chiare per evitare di cambiare parecchie volte il piano tattico come accaduto dodici mesi fa.© RIPRODUZIONE RISERVATA