Toro News Toro Approfondimenti Ismajli titolare, Mandragora riserva: le nazionali punzecchiano Abate

Ismajli titolare, Mandragora riserva: le nazionali punzecchiano Abate

Andrea Croveri
Quattro gare da titolare per Ismajli, nessuna presenza per Mandragora: il tecnico del Toro riflette sulla sosta

La pausa per le Nazionali racconta due storie molto diverse in casa Torino. Ardian Ismajli è stato il granata più utilizzato, con quattro presenze da titolare e tutti i 360 minuti giocati con l’Albania di Rolando Maran. Rolando Mandragora, invece, non ha collezionato nemmeno un minuto con l’Italia di Roberto Mancini.

Mandragora e Ismajli: lo specchio degli opposti

Mandragora è arrivato a Torino per diventare subito uno degli uomini di riferimento del nuovo corso di Ignazio Abate. In Nazionale, però, la storia è un po’ diversa, anche perché la concorrenza è di altissimo livello: Barella, Tonali, Frattesi e gli altri centrocampisti chiamati da Mancini hanno lasciato al granata soltanto un posto in panchina. Mandragora è rimasto dentro al gruppo per tutta la sosta, senza trovare spazio: anche questo, però, rappresenta una tappa nel suo percorso di ritorno in Azzurro, al quale proverà ora a dare continuità.

Per Ismajli il copione è stato ribaltato. Abate lo sta ancora studiando e finora gli ha concesso poco spazio, preferendo altre soluzioni. Con l’Albania, invece, Rolando Maran non ha avuto dubbi: il difensore è partito titolare in tutte e quattro le gare della sosta, completandole sempre. Quattro partite e 360 minuti con un ruolo centrale nella difesa albanese. Anche qui c’è il fattore concorrenza, ma la sua presenza non può essere reputata scontata: prima di Maran, infatti, Sylvinho Mendes aveva preferito altre soluzioni. Il nuovo commissario tecnico lo ha invece subito considerato una certezza del reparto, mentre al Torino la sua posizione nelle gerarchie resta ancora traballante.

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Non solo Mandragora, gli Azzurri mai usati da Mancini

Mandragora non è l’unico azzurro rimasto a zero minuti nelle quattro partite di Nations League. Oltre al giocatore del Toro, hanno chiuso la sosta senza scendere in campo anche i due portieri alle spalle di Donnarumma, Marco Carnesecchi e Guglielmo Vicario, insieme a Daniele Ghilardi, Honest Ahanor, l’ex Torino e Milan oggi al Como Samuele Ricci e Samuele Inacio. A loro si aggiunge Eddy Kouadio, che ha lavorato a Coverciano ma non è mai stato inserito tra i convocati per le gare. La gerarchia, almeno per questa sosta, è stata chiara.

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