Toro News Toro Approfondimenti Israel si deve operare: salta il trasferimento al Nacional Montevideo e Petrachi...

Israel si deve operare: salta il trasferimento al Nacional Montevideo e Petrachi...

Andrea Novello
L'infortunio alla spalla del portiere uruguagio complica anche il mercato del Toro e Petrachi deve trovare una soluzione

"Non c'è vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare." scriveva Seneca nelle sue "Lettere a Lucilio". Per Franco Israel la rotta sembrava ormai tracciata. Il ritorno in Uruguay, al Nacional Montevideo, appariva nelle ultime settimane la soluzione più probabile per rilanciare una carriera che nell'ultima stagione in granata aveva perso quota con la maglia del Toro. Un imprevisto però ha cambiato i piani e l'avventura in granata di Israel sembra dover terminare peggio di come sia cominciata. Sì, perché l'estremo difensore granata dovrà operarsi alla spalla, come ricordato dal vicepresidente del Nacional Montevideo, costringendo il club uruguaiano a virare con ogni probabilità su altri profili. Una frenata inattesa che complica non solo il futuro del giocatore, ma anche i piani del Torino, che contava di trovare una sistemazione a un elemento ormai fuori dal progetto tecnico.

Una stagione ben al di sotto delle aspettative

TURIN, ITALY - MARCH 3: Franco Israel of Torino FC during the Torino FC Training Session on March 3, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)

Arrivato la scorsa estate dallo Sporting Lisbona per raccogliere l'eredità di Vanja Milinkovic-Savic, Israel era stato accolto come un investimento importante sia dal punto di vista tecnico sia economico, circa 4,5 milioni di euro. Le aspettative, però, sono state rapidamente disattese. Dopo un avvio da titolare, l'uruguaiano ha perso progressivamente terreno nelle gerarchie complice un infortunio e il rendimento al di sotto delle aspettative. Tanto da arrivare a cedere il posto ad Alberto Paleari. Errori, poca continuità e una fiducia mai realmente consolidata hanno trasformato quella che doveva essere una stagione di consacrazione in un'annata complicata, culminata con l'esclusione dai convocati dell'Uruguay per il Mondiale.

Un problema anche per Petrachi

Lo stop all'operazione con il Nacional rappresenta una cattiva notizia anche e soprattutto per il Toro. La cessione del portiere classe 2000 avrebbe infatti consentito ai granata di alleggerire il monte ingaggi e recuperare almeno una parte dell'investimento effettuato un anno fa. L'aspetto più importante riguarda anche il possibile sostituto di Israel, che dovrebbe arrivare solo dopo la cessione dello stesso uruguagio. Adesso, invece, Petrachi si ritrova con una situazione da gestire e con tempi inevitabilmente più lunghi. Prima sarà necessario attendere l'intervento e il recupero del giocatore, poi si capirà se esisteranno ancora margini per una partenza e a quali condizioni. Nel frattempo il futuro di Israel resta sospeso, proprio quando sembrava aver finalmente trovato la sua destinazione e il Toro attende ogni eventuale sviluppo.