L'occasione per Patterson o Aboukhlal? Cacciamani può regalare una chance
L'assenza di Alessio Cacciamani, la cui presenza a Frosinone è in dubbio dopo la sublussazione alla spalla rimediata contro il Como, potrebbe aprire una porta inattesa per Nathan Patterson o Zakaria Aboukhlal. Due giocatori diversi per caratteristiche e percorso stagionale, ma entrambi in cerca di spazio e di una possibilità per convincere Ignazio Abate. Lo scozzese sembra al momento leggermente favorito, anche perché il tecnico lo ha già utilizzato su entrambe le corsie nelle ultime uscite. Patterson ha raccolto finora quattro presenze in campionato, per un totale di circa 133 minuti, entrando soprattutto a gara in corso. Dopo aver trovato poco spazio anche nell'ultima annata all'Everton, è arrivato a Toro con la necessità di rilanciarsi. Contro il Monza è stato protagonista suo malgrado dell'autorete nel finale, mentre nella successiva sfida con il Como ha giocato per buona parte della ripresa proprio al posto di Cacciamani. Adesso potrebbe arrivare una chance dal primo minuto.
Anche Aboukhlal scalpita
L'alternativa è Aboukhlal, giocatore che in estate sembrava destinato a lasciare il Torino e che invece è rimasto, riuscendo a riconquistare gradualmente considerazione attraverso il lavoro quotidiano. Abate ne ha apprezzato pubblicamente la professionalità e l'atteggiamento durante gli allenamenti, sottolineando come abbia saputo rimettersi in gioco dopo un'estate complicata. Il marocchino ha collezionato quattro presenze in Serie A, tutte da subentrato, per un minutaggio ancora contenuto. Non ha ancora trovato gol o assist, ma resta un profilo con caratteristiche offensive importanti, capace di puntare l'uomo e dare imprevedibilità alla manovra. Il suo adattamento al ruolo di quinto del centrocampo a 5 è una delle scommesse: la partita contro il Frosinone potrebbe diventare un banco di prova significativo.Un compito non facile
Chiunque venga scelto, però, dovrà affrontare un compito tutt'altro che semplice, insieme a Belghali che sarà confermato su una delle due fasce. Sulle corsie del Frosinone agiscono infatti due interpreti capaci di creare pericoli continui: Fares Ghedjemis e Giorgi Kvernadze. Il primo ha già messo insieme quattro assist in campionato, confermandosi uno dei principali rifinitori della squadra di Alvini. Ama partire largo, puntare il diretto avversario e cercare la giocata per mandare in porta i compagni. Il georgiano, invece, abbina alla capacità di saltare l'uomo anche una notevole incisività sotto porta: dopo nove giornate conta tre gol e tre assist, oltre a 20 passaggi chiave. È tra i migliori del Frosinone per dribbling riusciti, con circa 2,8 a partita ogni 90 minuti. Numeri che spiegano perché affrontarlo nell'uno contro uno richieda attenzione e letture difensive precise.Una chance da sfruttare
Per Patterson o Aboukhlal, dunque, non si tratterebbe soltanto di sfruttare un'opportunità per guadagnare spazio nelle gerarchie granata. La possibile titolarità arriverebbe in una trasferta insidiosa, contro una squadra che ha costruito gran parte della propria forza proprio sulle accelerazioni degli esterni. Servirà una prestazione difensiva di alto livello, fatta di attenzione nei duelli individuali, capacità di leggere i movimenti e disponibilità al sacrificio. Per lo scozzese potrebbe essere l'occasione di ritagliarsi finalmente un ruolo più centrale; per il marocchino, invece, la possibilità di dimostrare che il suo adattamento alla fascia può diventare una soluzione concreta e definitiva. In entrambi i casi, il Frosinone rappresenta un esame importante.© RIPRODUZIONE RISERVATA