I granata non avevano mai centrato la porta tirando da fuori in tutta la stagione
Mandragora, servivi tu al Torino: il primo tiro in porta da fuori area...
Un dato interessante che può rendere l'idea sia di quanto un centrocampista completo come Mandragora mancasse al Torino, sia delle difficoltà che ha avuto il Toro nell'ultima parte di campo in questo avvio di stagione, è sicuramente quello sui tiri da fuori. I granata non avevano mai impegnato il portiere avversario con un tiro da più di 16 metri.
Quanto Mandragora ha cambiato il Toro: il dato sui tiri da fuori
In queste prime 4 partite stagionali si era parlato molto delle difficoltà del Toro nel tirare, soprattutto nel tirare in porta. Andando ad analizzare partita per partita, infatti, ci si accorge di come i granata abbiano fatto veramente fatica. Solo 3 tiri in porta con la Carrarese, gli stessi degli avversari. Contro il Milan i ragazzi di Abate hanno centrato una sola volta la porta, nell'occasione del super-gol di Adams. Fino all'incubo contro il Monza, 0 tiri in porta. Bene, è assurdo pensare che di questi, già pochi, tiri in porta nessuno fosse arrivato da fuori area. Serviva allora che tornasse uno specialista di questo colpo come Rolando Mandragora.I tre tiri da manuale contro la Fiorentina
Il primo tiro dalla distanza che ha scomodato un portiere, nella stagione del Torino, è stato quello al 12' contro la viola. Appena ha avuto lo spazio Mandragora ha rilasciato il suo velenoso sinistro pronto ad indirizzarsi nell'angolino in basso alla sinistra di De Gea, ma è stato proprio il portiere spagnolo a dire di no con un miracolo. Ecco, questa è stata la prima volta di quest'anno in cui il Toro ha messo in difficoltà la difesa avversaria con un colpo da lontano, forse troppo tardi ma da quel momento è sembrato difficile farne a meno. L'otto granata, infatti, ha continuato così. Il secondo tiro in porta da fuori area della stagione? È arrivato al 74' della stessa partita, è partito dallo stesso piede... Ma questa volta è entrato. Il secondo è stato il gol. Nel mentre è arrivato un altro insidioso tiro di Mandragora da fuori area. Che, però, non è arrivato in porta, deviato da Dragusin.Una soluzione in più per risolvere le partite
Se Mandragora ha il piede caldo come sabato pomeriggio, per gli avversari del Torino diventa davvero difficile arginarlo. Questa caratteristica, che ha messo in mostra già a Firenze, ma anche prima, può diventare una grande arma per Abate. Quello che prima era un punto debole, il tiro da fuori area, ora diventa una fonte di pericolosità. Questo, oltre al poter risolvere altre partite, può dare nuovi spunti tattici al tecnico del Toro. Insomma, si presenta una soluzione tattica da saper sfruttare per il Torino di Ignazio Abate.Articolo a cura di Francesco Di Vico
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