Obrador vuole fare il torero al Sassuolo. Come andrà la sua prima corrida?
Il calendario potrebbe aver già apparecchiato una storia particolare per Rafa Obrador. Sabato 29 agosto alle 18:30 il Torino farà visita al Sassuolo al Mapei Stadium e lo spagnolo potrebbe trovare proprio contro i granata la prima occasione per scendere in campo con la maglia neroverde. Contro l'Atalanta, infatti, il classe 2004 è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti, guardando dalla panchina la sconfitta del Sassuolo. Ora, però, potrebbe esserci subito l'occasione per cambiare scenario e far partire davvero la sua nuova avventura italiana.
Il non riscatto del Toro e l'approdo in neroverde
Obrador è tornato al Benfica dopo i sei mesi trascorsi al Torino, dove nella seconda parte della scorsa stagione ha raccolto 16 presenze, un gol e tre assist. Il club granata non ha esercitato il diritto di riscatto che era fissato a 9 milioni e il terzino è quindi rientrato in Portogallo. Inizialmente il Toro ha anche tentato di abbassare le richieste degli andalusi, ma poi ha preferito lasciar perdere, con l'intento di far crescere il suo gioiellino Cacciamani sulla fascia sinistra senza troppa concorrenza. Lo spagnolo è, però, ripartito nuovamente verso la Serie A: questa volta destinazione Sassuolo, con la stessa formula del prestito, ma con un diritto di riscatto fissato a 7 milioni.
Cagliari Calcio v Torino FC - Serie A
E così, dopo appena una giornata, il calendario potrebbe regalargli proprio il confronto con il suo recente passato. Obrador conosce già l'ambiente, diversi compagni e soprattutto il calcio italiano, mentre per il Sassuolo rappresenta un'opzione in più sulla fascia sinistra. Dopo la panchina contro l'Atalanta, dove Aquilani gli ha preferito Doig, l'esordio potrebbe arrivare proprio contro il Toro, anche dal primo minuto: la squadra che pochi mesi fa era il suo presente e che sabato diventerà subito il suo avversario.
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