Toro News Toro Approfondimenti Perri, troppi errori con i piedi: il Toro ha puntato su di lui e vuole di più

Perri, troppi errori con i piedi: il Toro ha puntato su di lui e vuole di più

Andrea Croveri
Di Sarno lo mette al lavoro: Perri deve ripagare la fiducia di Abate e migliorare nella gestione della palla tra i piedi

Lucas Perri è il portiere della Serie A che perde più possessi a partita. E il dato pesa, perché mette in evidenza una delle lacune più evidenti emerse finora: la gestione della palla con i piedi. È un aspetto sul quale Perri deve ancora crescere e che il lavoro quotidiano a Torino punta a migliorare. Il brasiliano, fortemente voluto da Gianluca Petrachi e Urbano Cairo, non è ancora riuscito a dare al Toro quella sicurezza che ci si aspettava da lui.

In porta serve sicurezza

Il suo arrivo in granata, il 29 agosto, ha rappresentato il capitolo finale di una trattativa lunga e complicata, degna di una telenovela. Perri ha avuto pochissimo tempo per ambientarsi prima di essere subito gettato nella mischia: il debutto è arrivato l'1 settembre contro il Monza, gara secca di Coppa Italia, nonché la sconfitta più pesante del Torino in questo avvio di stagione. Da quel momento sono arrivate prestazioni nel complesso positive, quasi sempre accompagnate però da un errore, da una giocata sbagliata o da un episodio in grado di condizionare il giudizio sulla sua partita.

È proprio qui che il portiere paga un prezzo doppio: tra i pali basta poco per compromettere quanto fatto nei minuti precedenti, anche quando la prestazione è stata buona fino a quel momento. Il Torino e il suo estremo difensore possono disputare una gara positiva, mantenere il controllo e costruire con ordine, ma poi un singolo episodio negativo rischia di mandare tutto in fumo. Finora a Perri sono mancate continuità e sicurezza, forse anche un pizzico di fiducia.

Non è però il caso di farsi prendere dal panico o di entrare in un loop negativo. La fiducia di Abate c'è e, soprattutto, Perri ha avuto la possibilità di lavorare per tre settimane. La sosta per le nazionali, in questo senso, è tornata utile: il brasiliano non è stato convocato dal Brasile e ha potuto allenarsi a Torino con maggiore continuità. Paolo Di Sarno, ex preparatore di Vanja Milinkovic-Savic, ha insistito soprattutto sulla gestione della palla, oggi il principale aspetto da migliorare. Adesso tocca a Perri restituire con i fatti la fiducia ricevuta fin qui.

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