Privarsi di Ismajli? Un azzardo che forse il Torino non può permettersi
Ardian Ismajli si è confermato essere un'arma importante per Ignazio Abate. Il numero 44 del Toro chiamato a fare le veci di Eray Comert, ha garantito una prestazione solida e senza concedere sbavature. Il Torino ha subito due gol, certo, ma il difensore nativo di Majance è stato il meno responsabile tra i tre interpreti della retroguardia, riuscendo a salvarsi e a non sfigurare nel momento di sbandamento. Il giocatore albanese schierato al centro della difesa a 3 ha guidato i propri compagni e ha fatto buona guardia sul riferimento offensivo del Milan Goncalo Ramos. Il classe '96 ha messo in mostra qualche prezioso anticipo, risultando ordinato e senza affanno. Il centrale ha così mandato un segnale al tecnico ex Juve Stabia, con il quale aveva trovato spazio a fasi alterne fin qui. E chissà che quanto dimostrato con un avversario tosto come i rossoneri non convinca l'allenatore granata a confermarlo in pianta stabile nell'ossatura difensiva del Toro.
Lo svizzero rientra dalla squalifica: Ismajli rimarrà nell'undici granata?
Con l'indisponibilità del numero 5, Abate ha ridisegnato la propria difesa, effettuando l'unico cambio nella formazione di partenza rispetto a quella schierata in campo contro la Carrarese. Con il Milan l'allenatore campano ha affidato le chiavi e la leadership del proprio reparto arretrato al proprio numero 44, che ha giocato come perno centrale. Saul Coco, interprete di quel ruolo nella partita precedente di Coppa Italia, è scalato sul centrodestra, facendo scivolare così Pietro Comuzzo sul centrosinistra, ruolo fin qui di Comert. Il friulano è andato in sofferenza prima su Loftus-Cheek e poi su Chukwueze, mostrando un po' di fragilità soprattutto sulle incursioni del nigeriano. Il difensore della Guinea Equatoriale invece ha disputato nel complesso una gara pulita e attenta fino alla disattenzione sul gol di Cisse, lasciando troppo spazio al numero 70 rossonero. Il classe '96 albanese invece ha dato la percezione di sicurezza ed ha retto anche sulle folate offensive del Milan, non concedendo mai margini di errore all'attacco rossonero. E' così sicuro che torni ad essere messo in un angolo proprio Ismajli con il ritorno dell'elvetico?E se invece che Ismajli il penalizzato fosse Coco?
C'è tuttavia un altro scenario possibile: il nativo di Majance potrebbe conservare il proprio posto da totem della linea a 3, con Comert che potrebbe ritrovare il proprio posto a sinistra. A questo punto Comuzzo potrebbe essere piazzato nel suo ruolo difensivo più congeniale, ovvero il braccetto di destra. E a farne le spese potrebbe essere Coco, che verrebbe così relegato in panchina. Uno scenario però non così di facile realizzazione, poiché il calciatore nato ad Arrecife sembra essere da queste prime uscite un giocatore sul quale Abate fa affidamento, essendo partito titolare in entrambi i match ufficiali fin qui. Inoltre, il classe '99 è il difensore dei quattro con più anni di esperienza al Toro e può anche offrire duttilità per le idee tattiche del tecnico, potendo giocare sia al centro che su entrambi i lati da braccetto. Tuttavia c'è anche l'ipotesi che a poter venir escluso sia il nuovo innesto nato a San Daniele del Friuli, anche se remota. Il tecnico ex Primavera del Milan sembra puntare tanto su di lui, essendo un profilo giovane e futuribile. Ma se alla fine si scegliesse invece la via della continuità?Comert e un primo periodo granata in cui ha deluso le aspettative
In ultimo c'è un quadro che tra quelli elencati potrebbe essere il più plausibile. Tracciando un primo bilancio del primo mese del difensore svizzero di origini turche, Comert non è riuscito a convincere a pieno con le sue prestazioni. Ragion per cui la decisione di confermare il trittico visto contro i rossoneri, nonostante le due reti subite e i minuti di blackout dai quali sono derivate, non pare così lontana. Chiaro bocciare il nativo di Rheinfelden nelle prime uscite di questo campionato sarebbe come sconfessare la scelta fatta nel corso del mercato estivo di andarlo a inserire nell'organico da svincolato. Ma se inserirlo nuovamente nella difesa a 3 volesse dire dover rinunciare ancora a Ismajli, potrebbe essere un azzardo. Perché il numero 44 granata ha dimostrato ancora una volta di meritare i galloni da titolare e di poter essere uno degli irrinunciabili dell'organico granata, infortuni permettendo. Ed ecco perché scegliere di continuare con il trio Coco-Ismajli-Comuzzo potrebbe essere la soluzione consona. Sempre che il mercato e Petrachi non regalino ad Abate una soluzione in più per il proprio arsenale difensivo.© RIPRODUZIONE RISERVATA