Toro News Toro Approfondimenti Torino, che fatica in attacco: il precampionato delude, Kulenovic sorprende

Torino, che fatica in attacco: il precampionato delude, Kulenovic sorprende

Andrea Croveri
Il croato ha segnato sette reti in estate, quattro contro il Pinzolo: quanto pesa davvero il dato

Meno due alla prima gara ufficiale della stagione, meno due all'esordio del Torino di Abate. La Coppa Italia è ormai alle porte e i granata arrivano all'appuntamento con una rosa ancora da completare, diversi dubbi da sciogliere e una certezza poco incoraggiante: il Torino fatica a segnare.

Il mercato è ancora un cantiere aperto, sia in entrata sia in uscita, ma per ora l'attacco è rimasto invariato: l'unica vera mossa in questo reparto è stata convincere chi già c'era a restare, senza aggiungere nuovi elementi. Abate dovrebbe giocare con una punta e può contare su Zapata, Adams e Simeone, anche se il futuro dello scozzese resta da definire. I nomi, dunque, ci sono, ma il precampionato ha restituito numeri deludenti: dopo i 13 gol segnati al Pinzolo Valrendena, il Torino ha trovato appena una rete contro l'Alcione Milano, nessuna contro il Cittadella, una contro il Burnley e una contro l'Avellino. Va detto che Zapata non ha partecipato alle amichevoli, che Adams si è aggregato soltanto alla fine del ritiro di Pinzolo e contro l'Avellino ha anche fallito un rigore, e che Simeone è andato a segno soltanto una volta. Ma, in vista della prima gara ufficiale, la scarsa vena realizzativa mostrata nel precampionato è diventata un tema.

Kulenovic lancia un segnale

Eppure c'è un giocatore che nel precampionato si è fatto notare. Sandro Kulenovic ha segnato sette gol nella preparazione estiva, numero viziato dai quattro palloni messi in rete contro il Pinzolo Valrendena, ma il dato resta comunque significativo: è stato il miglior marcatore tra i giocatori della Serie A nelle amichevoli estive, posizionandosi davanti a Zaccagni e a Dybala, entrambi a quota sei. Certo, si tratta di una statistica legata al calcio d'agosto con avversari diversi per livello e risorse, dunque bisogna prendere tutte le cautele del caso. Ma in una squadra che ha mostrato così poca incisività davanti, i sette gol di Kulenovic non possono passare inosservati. La Coppa Italia sarà il primo vero banco di prova e Abate dovrà scegliere su chi puntare: i nomi più conosciuti partono davanti, ma il croatoha l'occasione di trasformare i numeri estivi in una vera candidatura.