Toro News Toro Approfondimenti Doveva essere l'estate di Ilkhan... e invece è esploso Luongo

Doveva essere l'estate di Ilkhan... e invece è esploso Luongo

Matteo Curreri
Il turco è rimasto ai box per tutta la preparazione, mentre il classe 2008 ha scalato le gerarchie di Abate: ad Avellino le loro strade si incrociano

Il calcio estivo vive di gerarchie provvisorie, occasioni da sfruttare e soprattutto imprevisti. A inizio luglio, tra i giovani centrocampisti del Torino, uno dei nomi da osservare con maggiore attenzione era quello di Emirhan Ilkhan. Il turco tornava in granata con un'altra stagione alle spalle e una nuova occasione per provare a convincere. Andrea Luongo, al contrario, avrebbe dovuto iniziare la propria estate con la Primavera. Poco più di un mese dopo, alla vigilia dell'ultimo test contro l'Avellino, le prospettive si sono quasi capovolte. Ilkhan deve ancora disputare il primo minuto della sua preparazione, mentre il classe 2008 è diventato una delle più grandi sorprese del precampionato di Abate.

Ilkhan, una preparazione mai iniziata

Quella di Ilkhan avrebbe potuto essere un'estate importante. Il Toro ha prolungato il suo contratto per altri dodici mesi, esercitando la clausola prevista dal precedente accordo, dopo una stagione nella quale il centrocampista era riuscito a ritagliarsi progressivamente maggiore spazio. Ai margini nella prima parte, nel corso del 2026 il turco era riuscito ad aumentare il proprio minutaggio, trovando anche due reti: una in Coppa Italia e l'altra in campionato. Il ritiro di Pinzolo rappresentava quindi l'occasione per ripartire da quelle indicazioni e provare a convincere il nuovo allenatore.

La sua preparazione, però, si è praticamente fermata prima ancora di cominciare. Alcuni problemi muscolari alla coscia gli hanno impedito di prendere parte già alla prima amichevole contro il Pinzolo. Gli accertamenti successivi hanno escluso lesioni, evidenziando un sovraccarico muscolare che lo ha costretto a lavorare a parte. Ilkhan ha così osservato da fuori tutti i test successivi, mentre Abate iniziava inevitabilmente a sperimentare altre soluzioni in mezzo al campo. Ora il turco è tornato ad allenarsi con il gruppo ed è stato convocato per Avellino: al Partenio potrebbe finalmente arrivare il suo esordio stagionale.

Luongo si è preso l'estate

Nel frattempo, lo spazio lasciato dagli assenti ha contribuito ad aprire una porta che Andrea Luongo ha saputo spalancare. Il classe 2008 avrebbe dovuto svolgere la preparazione con la Primavera, ma Abate lo ha aggregato alla prima squadra nei primi giorni di Pinzolo e da quel momento non lo ha praticamente più lasciato. Il tecnico lo ha arretrato in cabina di regia, affidandogli responsabilità non banali per un ragazzo della sua età. Luongo ha risposto con personalità, qualità nella gestione del pallone e una continuità di rendimento che gli ha permesso di accumulare minuti e consensi amichevole dopo amichevole.

Contro il Vado ha fatto coppia con il nuovo arrivato Fitz-Jim, componendo una mediana giovanissima e particolarmente tecnica. Stasera ad Avellino le due storie potrebbero finalmente incrociarsi: Luongo proverà a confermare quanto mostrato finora, mentre Ilkhan potrà cominciare la sua rincorsa dopo un'estate trascorsa quasi interamente ai box. Le gerarchie di agosto non sono necessariamente quelle della stagione, ma rispetto a un mese fa qualcosa è già cambiato: quella che poteva essere l'estate di Ilkhan è diventata, almeno finora, l'estate di Luongo.