Toro News Toro Approfondimenti Toro, il crollo difensivo continua a essere un problema: i numeri da Juric a oggi

Toro, il crollo difensivo continua a essere un problema: i numeri da Juric a oggi

Redazione Toro News
63 gol subiti in 38 gare di campionato, il Toro è secondo solo al Pisa come peggior difesa

Se sul fronte offensivo e realizzativo i dati rimangono pressoché invariati nei cinque anni passati, in fase difensiva si evince invece un drastico peggioramento. Nelle prime due stagioni con Ivan Juric i gol incassati erano stati 41, scesi addirittura a 36 nel suo ultimo anno in panchina. Anche l'anno successivo, con Paolo Vanoli, i numeri erano stati decisamente migliori rispetto a quest'anno, attestandosi a quota 45 reti subite. Il vero crollo è arrivato invece nella stagione appena conclusa, sotto la gestione di Baroni prima e di D’Aversa poi, che ha fatto registrare un passivo di 63 gol subiti, con una media pesante di 1,7 reti a partita. Le responsabilità, tuttavia, sono da individuare anche in base alla partenza di alcuni difensori dall’alto valore tecnico. Giocatori come Bellanova, Bremer, Rodriguez e Buongiorno, che dopo la loro cessione non sono stati forse adeguatamente sostituiti. Questi sono segnali che non possono essere tralasciati da una squadra come il Torino, ed è per questo che la società deve intervenire sul mercato con scelte mirate, investendo per rafforzare concretamente il reparto difensivo in vista della prossima stagione.

Torino: dal ciclo triennale di Juric all'annata Vanoli

L'arrivo di Ivan Jurić nella stagione 2021/2022 ha inaugurato una grande solidità del reparto difensivo. Sotto la guida del tecnico croato, la squadra ha trovato un'identità precisa che ha permesso di stabilizzarsi sempre nella parte sinistra della classifica e di sfiorare anche la qualificazione in Europa. Nella sua ultima stagione sulla panchina granata (2023-24), il Toro ha chiuso il campionato con appena 36 reti subite in 38 giornate, rientrando a pieno titolo tra le migliori difese della Serie A. Con il passaggio della guida tecnica a Paolo Vanoli la retroguardia granata ha dovuto fare i conti con i primi inevitabili cambiamenti tattici dopo il lascito di Jurić, complici anche gli addii di Rodriguez, Bellanova e Buongiorno; nonostante ciò, ha comunque saputo mantenere una discreta stabilità. Anche se è stato concesso qualcosa in più rispetto ai numeri quasi perfetti dell'anno precedente, i granata hanno chiuso il campionato con 45 gol subiti: il bilancio finale sotto la guida dell’allenatore lombardo è rimasto sotto controllo, rappresentando nel complesso una buona tenuta difensiva.

Dalla crisi della gestione Baroni al parziale riscatto con D’Aversa: l'analisi di un anno difficile

La stagione appena conclusa è segnata da una crisi difensiva sotto la gestione di Marco Baroni, arrivato sulla panchina granata nel giugno del 2025. L'avventura si è rivelata piuttosto breve e complicata, concludendosi con l'esonero il 23 febbraio 2026 dopo la sconfitta per 3-0 contro il Genoa. Il Toro di Baroni ha mostrato una difesa molto più fragile rispetto agli anni passati: nelle prime 16 gare ufficiali della stagione i gol concessi erano già 26, per poi assestarsi su una media finale di 1,63 reti subite a partita. A contribuire a un numero così elevato di gol subiti sono state alcune sconfitte pesantissime, come il 5-0 subìto contro l'Inter e il verdetto allarmante contro il Como, capace di segnare ben 11 gol in due partite, tra il 5-1 dell'andata e il 6-0 del ritorno.

Il subentro di Roberto D’Aversa sulla panchina del Torino ha portato a un parziale cambio di rotta. Al suo arrivo, la situazione ereditata era già compromessa, con ben 47 gol al passivo subiti nelle prime 26 giornate di campionato. Sotto la sua guida, la squadra ha chiuso la stagione con un totale complessivo di 63 reti subite. Pur non potendo rigenerare improvvisamente la difesa, il tecnico ha ridato comunque maggiore equilibrio alla squadra. D’Aversa è riuscito a risistemare la linea difensiva e, soprattutto, a frenare le pesanti imbarcate che avevano caratterizzato gli ultimi mesi della gestione Baroni. Bisogna però considerare il dato finale: il Torino ha registrato la seconda peggior difesa, posizionandosi dietro soltanto al Pisa retrocesso in Serie B, che ha chiuso con 70 gol subiti.

Articolo a cura di Francesco Fadda