Sei partite per raggiungere almeno quota dieci, poi il Cholito sarà uno degli elementi su cui si poggerà il nuovo corso granata
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Toro, Simeone colpisce ancora una ex: ora l'obiettivo è la doppia cifra
La doppia cifra è ormai a un passo: il gol al Verona proietta Giovanni Simeone a quota nove centri stagionali. Il Cholito ha colpito ancora una volta una sua ex, ripetendosi dopo il gol già trovato all'andata contro gli scaligeri e dopo quello che aveva deciso la gara con il Napoli in autunno.
Investimento importante, fiducia ripagata
Buona dunque la prima stagione in maglia granata dell'argentino. L'obiettivo doppia cifra, nonostante sei gare saltate per infortunio, è ormai a un passo. Numeri che ripagano l'investimento estivo della società, che si è spinta attorno agli otto milioni di euro per un giocatore di 30 anni. La fiducia riposta in Simeone è stata ripagata in termini realizzativi e il Cholito sarà ora uno degli elementi su cui poggerà il Toro del futuro, chiamato a risollevarsi in classifica.Un campionato da chiudere bene
L'attenzione resta intanto a un campionato da chiudere nel migliore dei modi. A sei partite dal termine D'Aversa non vuole cali di concentrazione e punta a raggiungere le squadre che precedono il Toro in classifica. Uno stimolo in più lo avrà anche Simeone: l'obiettivo doppia cifra è sempre molto importante per un centravanti come lui. E sarà l'occasione per dedicare altri gol al figlio Tullio, entrato per la prima volta in campo con il papà contro il Verona. «Ora lo porterò ovunque – sorride il Cholito –. Compiva tre mesi ed è entrato con me, era l’occasione perfetta per segnare». Subito dopo il gol l’argentino è corso ad abbracciare Salvatore Sullo, l’allenatore in seconda. «Durante l’allenamento della vigilia stavamo provando i tiri, non me ne veniva uno – svela Simeone –. Sasà mi ha detto “vai tranquillo che il gol lo fai domani”. Ha avuto ragione e sono andato ad abbracciarlo».© RIPRODUZIONE RISERVATA