Così comincia Torino-Roma: la chiave del match
Una certezza e un'incertezza: Roma in battuta. Come risponde il Torino?
Torino-Roma è già un match di tennis. Non sarà un "Game. Set. Match", o almeno non lo si suppone in anticipo, ma si prospetta una gara che viaggia su una certezza e un'incertezza. Come in un qualsiasi punto, c'è chi batte e chi risponde. La certezza è che, a battere, almeno al fischio d'inizio, sarà la Roma. L'incertezza e la domanda che bisogna porsi per comprendere la direzione che prenderà la partita è: come risponderà il Torino? Questa sarà la chiave di Torino-Roma.
La battuta della Roma: Gasperini docet
"Il punto di forza è sicuramente il gioco. Non importa che squadra abbia davanti, la Roma fa il suo gioco offensivo, alto, propositivo. La squadra va molto forte sulle fasce, ha capacità di tenere la palla e andare in pressione", ci ha raccontato il collega Gianluca Guarnieri a proposito della formazione di Gasperini. Questa sarà, senza dubbio, la battuta dei giallorossi: una squadra che farà il proprio gioco, a viso aperto, con l'obiettivo di arrivare nei pressi dell'area di rigore granata nel minor tempo possibile.La risposta del Torino: da questo dipende la gara
A fronte di questa battuta, tutto starà al Torino e a come sceglierà di rispondere. Se i granata non saranno in grado di gestire l'inevitabile pressione capitolina e si chiuderanno in undici dietro la linea della palla, allora rischierà di essere una nuova caporetto per la formazione di Abate. Se, però, il tecnico granata sceglierà di non accorciare in maniera eccessiva il passo tra un reparto e l'altro e sarà in grado di leggere le fasi del match e adeguare, di conseguenza, l'ampiezza e l'apertura della propria squadra, allora il Torino potrà essere in grado di sfruttare gli inevitabili spazi lasciati dall'offensiva Roma e potranno far male a loro volta.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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