Chi è Lorenzo Amatucci: centrocampista classe 2004 che piace al Toro
Si delinea sempre di più il nuovo Torino targato Ignazio Abate e Gianluca Petrachi. Un Toro giovane, italiano e costruito attorno a profili di prospettiva, in linea con le idee del nuovo allenatore e del direttore sportivo granata. Dopo i nomi di Diego Mascardi e Tommaso Barbieri, nelle ultime ore è emerso anche quello di Lorenzo Amatucci. Il cartellino del centrocampista classe 2004 appartiene alla Fiorentina ed è reduce da una stagione trascorsa in prestito al Las Palmas, in Segunda División spagnola. In viola gli spazi sembrano essere limitati, mentre il Torino sarebbe pronto a offrirgli l'opportunità di continuare il proprio percorso di crescita con maggiore continuità.
Una vecchia conoscenza di Petrachi
Nato ad Arezzo e cresciuto calcisticamente a Subbiano, Amatucci inizia a giocare a calcio fin da giovanissimo. Le sue qualità attirano presto l'attenzione della Fiorentina, che lo porta nel proprio settore giovanile quando ha appena nove anni. Da quel momento il centrocampista percorre tutta la trafila nelle giovanili viola, togliendosi importanti soddisfazioni come la conquista del campionato Primavera e della Coppa Italia Primavera nella stagione 2021-2022. L'esordio in prima squadra arriva il 3 settembre 2023 nella sfida contro l'Inter. Successivamente la Fiorentina sceglie di mandarlo a giocare con continuità lontano da Firenze. Dopo le esperienze in Serie B con Ternana e Salernitana, culminate con 40 presenze e tre reti in maglia granata campana, Amatucci approda al Las Palmas. In Spagna colleziona 38 apparizioni complessive, confermandosi come uno degli elementi più utilizzati della rosa. Proprio durante l'avventura alla Salernitana nasce il rapporto con Gianluca Petrachi, all'epoca direttore sportivo del club. Un legame che potrebbe ora favorire il suo approdo al Torino, con il ds granata che nei giorni scorsi lo ha seguito da vicino durante il doppio confronto playoff tra Las Palmas e Malaga. Parallelamente, Amatucci ha costruito un percorso importante anche con le Nazionali giovanili azzurre, fino ad arrivare all'esordio con l'Under 21 nell'agosto del 2025.
Regia, qualità e margini di crescita
Lorenzo Amatucci è il più classico dei registi. Il classe 2004 ama agire davanti alla difesa, gestendo il possesso e dettando i tempi della manovra grazie a una tecnica di base particolarmente sviluppata. La sua principale qualità è la capacità di farsi trovare sempre disponibile per la giocata, offrendo linee di passaggio ai compagni e contribuendo alla costruzione dell'azione fin dalle prime battute. Pur non essendo un centrocampista particolarmente strutturato dal punto di vista fisico, Amatucci sa compensare con intelligenza tattica, senso della posizione e una buona aggressività nei contrasti. Proprio l'aspetto atletico rappresenta però uno degli ambiti nei quali può ancora migliorare maggiormente. A 22 anni dispone infatti di ampi margini di crescita e, lavorando sulla struttura fisica senza perdere le proprie qualità tecniche, potrebbe completare ulteriormente il proprio percorso di maturazione. Un profilo che rispecchia perfettamente l'identikit ricercato dal Toro di Abate: giovane, italiano e con prospettive ancora tutte da sviluppare.
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