Gattuso batte Nicola: Mandragora non salvaguardato dal tecnico granata
Il Torino ha perso contro il Napoli, come ha giustamente detto Nicola, più per meriti dell'avversario che per demeriti propri. Gli azzurri stanno vivendo di gran lunga il loro miglior momento della stagione. La squadra di Gennaro Gattuso ha trovato i giusti automatismi. Gioca offensivamente un gran bel calcio e ha una quantità di alternative in attacco da far invidia a molte squadre. I partenopei sono usciti dal “Grande Torino” meritatamente con i tre punti in tasca. I granata hanno avuto l’indubbio merito di non disunirsi dopo il terribile uno-due firmato Bakayoko-Osimhen. Hanno provato a rimanere in partita, ma l’avversario è risultato semplicemente più forte. Il Torino ha faticato a scalfire l’organizzazione del Napoli e non ha mai dato veramente l'impressione di poter mettere in discussione il risultato.
DIFFIDATI - Davide Nicola aveva approcciato il match auspicando di potersela giocare se non alla pari, quasi. Consapevole del fatto che ogni gara deve rappresentare un’occasione per fare punti in questa delicata lotta salvezza con tante contendenti, il tecnico granata ha rischiato dal primo minuto tre dei sei diffidati, ovvero Nicolas Nkoulou, Simone Verdi e Andrea Belotti. Non ha fatto calcoli, almeno dall'inizio in vista del prossimo Monday Night contro il Parma. Alla fine ha perso Verdi, ammonito e quindi costretto a un turno di stop. Nella ripresa, avendo capito che la rimonta era quanto meno complicata, ha tolto tutti e tre ma ormai il cartellino giallo ai danni del numero 24 era già stato sventolato. Dunque, ha quanto meno preservato il camerunese e il “Gallo” per il Parma senza incorrere in ulteriori sanzioni. Schierare da titolari i tre diffidati non è assolutamente un atto da condannare, anzi. Nicola ha trasmesso in questo modo il messaggio di pensare ad ogni partita come ad una tappa utile per fare punti. Mettendo Nkoulou, Verdi e Belotti, ha rischiato ma ha voluto allontanare dalla mente dei suoi l’impegno con il Parma. Prima c’era il Napoli e il Napoli doveva essere affrontato senza partire già battuti.
TURIN, ITALY - APRIL 26: Salvatore Sirigu of Torino F.C. interacts with Davide Nicola, Head Coach of Torino F.C. during the Serie A match between Torino FC and SSC Napoli at Stadio Olimpico di Torino on April 26, 2021 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)CASO MANDRAGORA - Diverso il discorso inerente a Rolando Mandragora. Nemmeno lui ci sarà contro i ducali lunedì 3 maggio, poiché ha ricevuto una doppia pesantissima ammonizione. Poteva essere evitata? Certo che Nicola non ha fatto nulla per salvaguardare Mandragora. Già ammonito, in primo luogo poteva toglierlo e inserire Baselli. Invece, non soltanto ha deciso di lasciarlo in campo ma - decidendo di sostituire Ansaldi con Baselli - lo ha spostato nel finale sulla sinistra, dove avrebbe incrociato con costanza il messicano Lozano, appena entrato e particolarmente fresco. Pertanto, Nicola non ha gestito nel migliore dei modi Mandragora, esponendolo troppo al secondo giallo che alla fine è puntualmente arrivato.
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