Toro News Toro Joe Hart: "Fortunato ad andare in prestito al Toro, ho adorato vivere in quella città"

Joe Hart: "Fortunato ad andare in prestito al Toro, ho adorato vivere in quella città"

Andrea Novello
L'ex portiere granata ricorda l'esperienza vissuta sotto la Mole

Ci sono giocatori che riescono a lasciare un segno indelebile nei cuori dei tifosi non soltanto per le loro qualità tecniche e le prestazioni offerte in campo, ma anche per il modo in cui vivono un'esperienza e si legano a una città. Joe Hart, nonostante abbia vestito la maglia del Toro per una sola stagione, è senza dubbio uno di questi.

Nel corso di una recente intervista concessa all'ex attaccante inglese Peter Crouch, l'ex portiere granata ha ripercorso il periodo vissuto sotto la Mole nel 2016, arrivato dopo un momento particolarmente delicato della sua carriera in seguito all'addio al Manchester City. "È stato un periodo davvero particolare della mia vita. Passi dall'essere in una posizione stabile e consolidata a ritrovarti, a trent'anni, a cercare una squadra dove andare. Ero ancora legato da un contratto importante: il club non mi voleva più, ma allo stesso tempo non riusciva a cedermi perché chiedeva una cifra troppo alta per il portiere della Nazionale inglese".

Hart ricorda il Toro: "Nel calcio italiano un gol cambia tutto..."

L'estremo difensore inglese sbarcò a Torino negli ultimi giorni della sessione estiva di mercato, un trasferimento nato quasi all'improvviso e favorito dalle circostanze di quel momento. "Per questo motivo molte squadre non erano interessate e così ho dovuto cogliere l'opportunità che si è presentata. Sono stato fortunato a trasferirmi al Torino in prestito negli ultimi giorni di mercato". Hart ha poi ricordato le sue impressioni sul calcio italiano, un campionato che lo ha colpito per organizzazione tattica e attenzione ai dettagli. "Il calcio italiano mi è piaciuto molto. È estremamente pragmatico e organizzato, proprio come ci si aspetta. Tutto funziona alla perfezione finché il risultato resta sullo 0-0, poi quando arriva un gol cambia tutto e la partita prende un'altra direzione". Infine, il portiere ha dedicato parole di grande affetto sia al club granata sia alla città che lo ha accolto durante quell'annata. "Ho adorato vivere a Torino. Mi è piaciuto essere uno straniero in quella città e ho apprezzato davvero l'esperienza vissuta lì".