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Juric ribadisce: Toro con una punta. Le condizioni di Belotti, Zaza e Sanabria

Irene Nicola

Le parole in conferenza stampa confermano la volontà del tecnico di giocare con un'unica punta: non si ripeterà il 3-4-1-2 di Firenze

A distanza di quasi due mesi, Ivan Juric ritrova le sue tre punte, per la prima volta contemporaneamente disponibili: Andrea Belotti, Simone Zaza e Antonio Sanabria. Ma questo non porterà a un cambio nella composizione dell'attacco granata. Lo ha ribadito il tecnico granata in conferenza stampa, con un categorico no alle due punte.

 

PREVIDIBILITA' - Fin dal suo arrivo a Torino, Juric ha imposto il 3-4-2-1 come modulo di riferimento. Il passaggio al 3-4-1-2 non è mai stato considerato una valida alternativa dal tecnico, che ne ha pur dovuto fare ricorso a questo modulo in un'occasione, contro la Fiorentina. Allora, complici anche i problemi fisici di Pjaca, Juric aveva deciso di schierare Belotti e Sanabria come punte. Una soluzione d'emergenza, che aveva accentrato il gioco sugli attaccanti, aumentando la prevedibilità dei granata. "I due attaccanti in coppia giocano troppo piatti e danno troppi punti di riferimento agli avversari", aveva spiegato Juric.

INTERPRETI - Zaza, Belotti e Sanabria non possono coesistere, ha spiegato Juric, specificando poi che anzi potrebbero farlo ma non nel gioco che lui propone. "Ogni volta quando li provo insieme non ho sensazioni belle" ha detto il tecnico, motivo per cui a Napoli non ricorrerà alla mossa d'emergenza vista a Firenze, per quanto la situazione sulla trequarti sia altrettanto compromessa, considerando che solo Brekalo è in condizione fisica ottimale, mentre Linetty è disponibile ma dopo un acciacco patito in Nazionale. Davanti invece bisognerà capire come rientrerà Sanabria dalla Nazionale, mentre Belotti e Zaza partono alla pari per un posto ma non hanno ancora i novanta minuti nelle gambe. In occasione del match di Napoli tutti e tre sono insomma in condizioni precarie. Questa corsa a tre sarà rinnovata di partita in partita, ma c'è da aspettarsi che, quando troverà la forma migliore, il primo nelle gerarchie sarà capitan Belotti. "Se continua a lavorare come sta facendo ora, vedremo il miglior Gallo dopo la sosta di novembre", ha detto Juric: il tecnico ha detto e ribadito che il contratto in scadenza non lo condiziona nelle sue scelte. Sarà ancora Belotti il capitano di questo Toro: il futuro può attendere, almeno per il momento.