Toro News Toro Mondiali, alla Croazia basta un gol. Solo panchina per Vlasic: con un Baturina così...

Mondiali, alla Croazia basta un gol. Solo panchina per Vlasic: con un Baturina così...

Federico Marchesi
Vlasic è rimasto a guardare i compagni per tutto il match: un Baturina tirato a lucido è l'emblema della spietata concorrenza sulla trequarti croata

Successo per 1-0 per la Croazia su un Panama frizzante. La nazionale biancorossa ha superato di misura l'esame con i calciatori panamensi e mette in cascina una vittoria d'oro per continuare a sperare di strappare il pass per i sedicesimi. Il ct Zlatko Dalic ha schierato dall'inizio un 4-2-3-1, con Martin Baturina confermato sulla trequarti ed ai suoi lati la certezza Ivan Perisic e la novità Marco Pasalic, ali offensive per garantire dribbling e imprevedibilità alla manovra croata. Al fianco di Modric titolarità per Mateo Kovacic. E' partito ancora una volta dalla panchina Nikola Vlasic, che subisce la tanta concorrenza sulla trequarti croata. Il fantasista nativo di Spalato non ha calcato il campo neanche per un minuto e gli sono stati preferiti gli altri centrocampisti offensivi presenti in rosa.

Una Croazia distratta non sfonda e rischia di andare sotto nel primo tempo

Gli unici due a salvarsi nella prima frazione deludente della squadra di Dalic sono stati Baturina e Livakovic. Il primo ha illuminato con ottime giocate nei primi 10 minuti e ha sporcato i guantoni di Mosquera nei minuti di recupero. Il secondo ha compiuto un autentico miracolo poco prima dell'Hydration Break sul colpo di testa di Jose Rodriguez, con il portiere della Dinamo Zagabria che l'ha mandata sulla traversa e ha salvato la propria nazionale. La formazione croata si rende protagonista di un possesso sterile e non crea grandi occasioni da gol nel primo tempo e cerca di affidarsi all'estro del numero 20 del Como. E anzi commette diversi errori individuali con Pongracic, Modric e Kovacic che perdono palloni sanguinosi, non sfruttati poi dai giocatori panamensi. Va in scena comunque una partita aperta, con ritmo alto, con la difesa biancorossa che soffre le folate offensive di Panama. Nel bilancio al rientro negli spogliatoi è il gruppo di Christiansen ad essere andato più vicino alla rete. Una sconfitta per le due squadre vorrebbe dire eliminazione dal Mondiale, dopo il pareggio a reti bianche tra Inghilterra e Ghana, le due leader momentanee del girone L. Lo sa bene la Croazia. E la musica cambia nella ripresa.

Dalic la risolve con i cambi, ma tra questi non figura Vlasic

Al rientro dall'intervallo c'è subito un doppio cambio tra le fila croate con Ante Budimir e Andrej Kramaric che prendono il posto di Musa e Gvardiol. Mossa che paga perché è proprio Budimir a firmare la rete del vantaggio al 54', importantissima per sbloccare un match che si stava complicando minuto dopo minuto. La punta dell'Osasuna raccoglie un fendente meraviglioso fornitogli da Stanisic e deposita nella porta sguarnita. Qualche giro di lancette più tardi Marco Pasalic si divora due volte la rete del raddoppio su un contropiede a campo aperto, a seguito del lancio di Modric, che aveva recuperato un pallone d'oro. L'ala destra dell'Orlando City aspetta troppo a concludere, scegliendo poi la soluzione del pallonetto, parata da Mosquera rimasto in piedi. La sfera rimane al classe 2000 croato che, superato il portiere, spara altissimo da posizione defilata. La partita si stappa e il Panama è più vivo che mai, con Rodriguez spina nel fianco della retroguardia biancorossa e Livakovic che dice due volte di no a Murillo. Sul calcio d'angolo appena seguente è ancora il portiere croato a negare la gioia del gol agli avversari, con un gran riflesso su Harvey. E' l'ultimo vero sussulto di una partita portata a casa a fatica dalla formazione di Dalic, che si è trovata di fronte un insidioso e organizzato Panama. A differenza dell'esordio con gli inglesi, Vlasic non è stato scelto per subentrare in corso d'opera. L'allenatore si è affidato ai cugini Sucic che hanno rimpiazzato Kovacic e Marco Pasalic e a Mario Pasalic che ha sostituito la bandiera Luka Modric.

0 minuti per Vlasic: un Baturina così è difficile da scalzare

Su tutti i concorrenti di Vlasic tra centrocampo e attacco è soprattutto Baturina ad aver tolto minuti e visibilità al classe 1997 nelle gerarchie e nello scacchiere biancorosso. Il talento del 2003 vive uno smagliante stato di forma e ha giocato nella posizione prediletta del numero 10 granata per 78 minuti contro l'Inghilterra e per tutta la gara oggi. Autore del gol dell'1-1 con i britannici, con un gran tiro da fuori area, anche con il Panama il giocatore del Como ha mostrato come mai il tecnico della Croazia gli dà fiducia e continuità nel ruolo dietro la punta centrale. E ora per Vlasic si fa dura in ambito minutaggio. In calendario resta la sfida contro il Ghana, crocevia fondamentale per il secondo posto del girone e dove la Croazia si gioca anche una fetta di qualificazione ai sedicesimi. Il trequartista croato sembra scivolare sempre più indietro nelle idee di Dalic e qualora il ct decidesse di dargli spazio nel prossimo appuntamento, il numero 13 della Croazia dovrà sfruttare al meglio l'occasione, se vuole provare a risalire la china nelle gerarchie della squadra.