Toro News Toro Mondiali, Pedersen out con il Brasile. Il CT spiega: "Ha accumulato molte emozioni"

Mondiali, Pedersen out con il Brasile. Il CT spiega: "Ha accumulato molte emozioni"

Federico Marchesi
Il CT Solbakken ha parlato in merito anche di Marcus Pedersen, rimasto fuori dai convocati nell'ottavo di finale con i verdeoro

In seguito alla storica vittoria della Norvegia sul Brasile di Carlo Ancelotti, che ha segnato l'eliminazione dei verdeoro dalla competizione e contemporaneamente il primo clamoroso accesso dei norvegesi ai quarti di finale di un Mondiale, il tecnico Stale Solbakken è intervenuto in conferenza stampa, riportando però anche notizie non confortanti. Diversi elementi della squadra norvegese, compreso lo stesso CT, avrebbero, secondo lui, accusato dei troppi spostamenti dovuti alle ampie distanze che separavano le singole gare da disputare. L'allenatore ha avuto la tosse prima dello scontro con la Francia, Jorgen Strand-Larsen ha saltato un allenamento precedente al match contro l'Iraq e anche il granata Marcus Pedersen ha alzato bandiera bianca nella sfida con il Brasile, a causa di un presunto malanno. Filtra una lieve preoccupazione per le condizioni del gruppo, che di recente non si sente al top della forma. Ma il CT scarta l'ipotesi di un virus, rimanendo più fedele alla sua teoria sugli eccessivi viaggi del team. All'orizzonte adesso per la Norvegia c'è la partita con l'Inghilterra, prevista a Miami per sabato 11 luglio alle 23.

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Le parole del CT norvegese su Pedersen: "Il corpo iniziava a tremare"

Come già raccontato, l'esterno granata non aveva riportato un infortunio prima della sfida con i verdeoro. L'allenatore norvegese ha piuttosto fatto riferimento a come Pedersen non si sentisse in buona condizione. "Non aveva la febbre e si stava allenando, ma sentiva che il suo corpo non lo stava seguendo del tutto" - ha dichiarato il tecnico - "Ola (Sand, il medico) gli ha parlato la mattina e stava bene. Poi penso che la malattia abbia iniziato a farsi sentire, e lui si è sentito un po’ peggio". Ma Solbakken adduce ad un'altra dinamica la causa dell'assenza del numero 16 del Toro, sottolineando come, secondo lui, il terzino destro classe 2000 abbia subito un sovraccarico di emozioni, dovuto alla prima esperienza personale nella massima competizione calcistica internazionale, in seguito dall'essere stato catapultato da rincalzo a titolare dell'out di destra, dopo l'infortunio di Ryerson. "Penso, senza essere un medico, che sia a causa della giovane età del ragazzo, il fatto che sia venuto al Mondiale e abbia detto: 'Sarò la riserva di Julian'. Ha giocato due partite, ha giocato molto bene, ha accumulato molte emozioni, la testa e il corpo diventano saturi di emozioni, e il suo corpo ha iniziato a tremare", ha spiegato l'allenatore.