Toro News Toro Torino-Cagliari 1-2, le statistiche: partita guidata, punti persi
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Torino-Cagliari 1-2, le statistiche: partita guidata, punti persi

Marco De Rito
La squadra di Baroni tiene in mano la partita con possesso e volume, ma non la chiude quando può. Quella di Pisacane regge, soffre e colpisce con maggiore cattiveria nelle occasioni migliori, portandosi via i tre punti

"La squadra la prestazione l'ha fatta, però ci dispiace perché tutte le volte che arriviamo a poter fare il saltino si cade. Abbiamo commesso due ingenuità sui gol loro. Abbiamo concesso veramente poco. Ho visto i dati: la squadra ha fatto 19 tiri, 10 in porta, 29 cross. Abbiamo prodotto tanto, però dispiace per il risultato, per la squadra, per i nostri tifosi, per tutti", ha dichiarato Marco Baroni al termine di Torino-Cagliari. Il risultato finale dice Torino-Cagliari 1-2, ma i numeri confermano ciò che dice mister Baroni, una partita che i granata hanno guidato senza riuscire a chiuderla.

Le occasioni create in Torino-Cagliari

Il primo dato è il controllo: 56% di possesso e 467 passaggi contro i 386 del Cagliari. Questo dominio territoriale si traduce anche in iniziativa offensiva: 19 tiri per il Torino contro 9 degli ospiti e un xG complessivo favorevole (1,60 contro 0,77). È qui che nasce la frustrazione granata: produci “abbastanza” per segnare più di una volta, ma non metti mai la gara al sicuro. A livello di presenza in area il Toro arriva più spesso: 35 tocchi in area avversaria contro 11. Anche i calci piazzati confermano pressione costante: 6 corner a 2. Tradotto: i granata fanno tanto, ma le chance migliori le concedono. E quando succede, l’avversario ha più possibilità di trasformare la partita con poche fiammate.

L’atteggiamento delle due squadre

Il Toro costruisce di più, palleggia di più, staziona più spesso negli ultimi metri. Però finisce per pagare due episodi che somigliano sempre meno a incidenti isolati. Quando concedi chance “pulite”, anche con un volume offensivo superiore, rischi di perdere comunque. La fotografia finale è questa: più controllo, più passaggi, più corner e più presenza in area, ma meno pericolosità reale. E finché il Torino non alza la capacità di trasformare dominio in KO partite così resteranno sempre in bilico.