Il direttore sportivo Gianluca Petrachi avrà il compito di sistemare altrove alcuni giocatori in uscita
Torino, cosa succede con gli esuberi? La situazione
L’estate granata non sarà segnata soltanto dal calciomercato in entrata e dal ritiro pre stagione. In casa granata, infatti, una questione che tiene banco da qualche tempo e non sarà assolutamente da sottovalutare sarà sicuramente quella che riguarda gli esuberi. Di pari passo con gli obiettivi di mercato, il direttore sportivo Gianluca Petrachi avrà il compito di sistemare altrove alcuni giocatori in uscita. I giocatori finiti ai margini sono più di uno, alcuni di lunga data e altri rientranti. Uno è ormai prossimo ai saluti - Seck, promesso sposo del Partizan Belgrado - ma per gli altri c'è tanto lavoro da fare.
Torino, c’è la necessità di vendere: ecco il tesoretto da reinvestire
Parallelamente alla voglia di costruire una squadra giovane e competitiva per il neo allenatore granata Ignazio Abate, c’è la necessità di piazzare altrove alcune pedine che da tempo non fanno più parte del progetto tecnico. Gianluca Petrachi non avrà un compito semplice: l’obiettivo del ds granata sarà quello di trovare una sistemazione sul mercato agli esuberi e alleggerire un monte ingaggi ponderoso. L’esempio lampante è sicuramente Cristiano Biraghi: l’ex Fiorentina, vicino all’addio già a gennaio, percepisce uno stipendio da 3 milioni lordi che influenza non poco il bilancio del club piemontese. Ha ancora un anno di contratto, ma Petrachi spera di piazzarlo il prima possibile considerando anche l'apporto di fatto nullo in casa granata dove da tempo è ai margini.Torino, Israel e Ilic sono sul mercato: Petrachi riuscirà a cederli?
Insieme a Biraghi, Israel e Ilic sono gli altri due giocatori granata che quest'estate il Torino vorrà puntare a piazzare. Il caso del serbo non è molto facile da sciogliere. Il centrocampista è alla terza estate sul mercato, anche se il club non è mai riuscito a venderlo pur essendoci andato molto vicino lo scorso anno. L’ex Verona ha deluso le aspettative: nonostante qualche fiammata troppo estemporanea, non è mai riuscito ad imporsi e l’ultima stagione ne è un esempio (8 presenze). Inoltre Ilic percepisce uno stipendio importante: 2,2 milioni di euro lordi a stagione con contratto in scadenza il 30 giugno 2027. Situazione molto simile per Franco Israel. L’estremo difensore uruguaiano, pagato 4,5 milioni la scorsa estate, dopo qualche match condizionato dagli errori ha perso il posto da titolare a favore di Paleari non vedendo più il campo (9 match disputati). Potrebbe lasciare l'Italia: sull’ex Sporting sembrano esserci sirene dalla Spagna. Poi c'è Pietro Pellegri, di rientro a Torino dopo il prestito all'Empoli: la rottura del crociato a gennaio ha chiuso anticipatamente la stagione dell'attaccante (reduce tredici mesi prima dallo stesso infortunio), per cui il club toscano non ha esercitato il diritto di riscatto. Il classe 2001 torna quindi a Torino ma è fuori progetto in un reparto (mercato permettendo) molto affollato.© RIPRODUZIONE RISERVATA