Toro News Toro Torino, il pagellone di fine stagione: Adams 6.5, costanza e spirito di sacrificio

Torino, il pagellone di fine stagione: Adams 6.5, costanza e spirito di sacrificio

Eugenio Gammarino
Una stagione terminata in crescendo per il centravanti scozzese

Terminata la stagione, su Toro News torna l'appuntamento con i pagelloni di fine anno: a ogni giocatore assegneremo un voto che riassuma la stagione 2025/2026. Buona lettura!

È stata un'annata abbastanza positiva per Che Adams. L'attaccante scozzese - nonostante qualche acciacco fisico accusato nel corso dell'intera stagione, prima con Baroni e poi con D'Aversa - ha saputo farsi trovare preparato nel momento del bisogno, formando con Simeone un'ottima coppia offensiva. Arrivato nell'estate del 2024, lo scorso campionato l'ex Southampton era riuscito a prendersi sulle spalle il Toro di Paolo Vanoli a suon di prestazioni rocciose e gol decisivi, diventando il punto di riferimento dell'attacco granata. Tuttavia, nella seconda annata, complice anche la presenza di diverse pedine, il rendimento dello scozzese è leggermente calato nonostante sia stato comunque positivo.

Adams, dal primo anno da protagonista al secondo da gregario

Arrivato a Torino nell’estate del 2024 dal Southampton, Adams si è trovato subito con un ruolo da protagonista. Acquistato per formare una coppia di sfondamento con Duvan Zapata, dopo l’infortunio del colombiano ad ottobre, lo scozzese è diventato il primo e unico terminale offensivo del Toro. In campionato lo scorso anno il classe ‘96 scese in campo 36 volte, 30 da titolare, fornendo tre assist e segnando nove gol. Con l'avvento della nuova stagione e l'arrivo di Baroni sono cambiate un po’ di cose. L'acquisto di Simeone, il ritorno in campo del capitano e qualche infortunio, hanno segnato la stagione del numero 19 granata che ha dovuto conquistarsi il posto al fianco del Cholito.

Dal dualismo con Simeone al gol nel derby

Nell’ultima stagione, l'ex Birmingham ha dovuto sudarsi la titolarità. Soprattutto con il recupero di Duvan Zapata dopo il terribile infortunio, è stato un continuo testa a testa fra per assicurarsi un posto al fianco di Giovanni Simeone. Inoltre, nel corso della stagione anche Alieu Njie e Sandro Kulenovic hanno concorso per un posto in attacco. Tuttavia, grazie alla grande duttilità il numero 19 si è saputo adattare ai numerosi cambi di modulo (dal 4-3-3 iniziale di Baroni passando al 3-5-2 e al 3-4-1-2 di D’Aversa). In 33 partite, 19 da titolare, il classe '96 ha siglato sei gol (due contro il Pisa, Lazio, due contro il Lecce e il derby) e due assist, spalleggiando con qualità e grande affiatamento Simeone. Lo scozzese ha avuto un enorme impatto nella sfida di Coppa Italia contro la Roma: grande protagonista della notte in cui ha piegato i giallorossi all’Olimpico con una doppietta, regalando ai granata gli ottavi di Coppa Italia. La stagione dello scozzese, inoltre, si è conclusa con l’apoteosi del derby: il gol della stagione Adams lo ha siglato all’ultima di campionato contro la Juventus con quella che è stata la rete del definitivo 2-2, un sigillo fondamentale per evitare il ko nella stracittadina del 38° turno di Serie A.

Il voto: meritato il 6,5 per la seconda stagione al Toro

È stata una buona stagione per Adams. Nonostante qualche fastidio accusato soprattutto nell’ultima parte di stagione, il centravanti scozzese ha saputo cogliere molto bene le occasioni riuscendo ad essere più volte decisivo, non solo dal punto di vista realizzativo. Il voto che la nostra redazione si sente di assegnare al campionato del classe 2004 è un 6,5. Il voto indica il rendimento di un giocatore che ha dimostrato il suo valore in una stagione abbastanza complicata, soprattutto per il grande spirito di sacrificio che ha sempre mostrato.