Torino, Vlasic: "Voglio dei risultati con questo club. Abbiamo degli obiettivi"
La stagione 2025-2026 è stata quella della consacrazione per Nikola Vlasic. Il centrocampista croato, attualmente impegnato con la propria nazionale ai Mondiali in Canada, Stati Uniti e Messico, ha trascinato il Toro nell'ultimo campionato di Serie A. Sul canale YouTube ufficiale della Lega Serie A è stato pubblicato un video per rendere merito alla stagione del vice capitano granata dedicandogli un episodio da protagonista della serie di interviste "Champions of #MadeinItaly con Nikola Vlasic - Serie A 2025/26". Vlasic ha ripercorso i primi passi fatti da giovane prima di esplodere nel calcio che conta ricordando la figura di suo padre, fondamentale nella sua crescita: "Mio padre è un figura davvero speciale, importantissima nella mia vita perché non è stato solo un padre ma anche il mio allenatore. Posso dire che i valori che mi ha trasmesso come il lavoro, l'impegno e la disciplina sono cose che non avrei mai potuto imparare senza di lui. Sono davvero grato a Dio di avere un padre così, un genio. Se potessi tornare indietro nel tempo e dare un consiglio al me stesso più giovane, direi ancora di più 'ascolta tuo padre in tutto ciò che dice'".
Cagliari Calcio v Torino FC - Serie A
Inoltre, il numero 10 granata ha parlato della città di Torino, dell'energia dei tifosi e la responsabilità di indossare la fascia di capitano: "Torino è una città bellissima. Con tanti bei luoghi, piazze e monumenti e adoro immergermi nell'energia della città. Amo passeggiare per la città, lo faccio appena ho qualche momento libero. Ogni singolo posto della città è speciale. Mi sento benissimo in Italia, mi sento a casa, la mentalità è molto simile a quella croata: si mangia bene, si vive bene e le persone sono affettuose. Penso che per tutto quello che è successo nella mia vita e nella mia carriera, il meglio deve ancora venire. Ora ho 28 anni, età accettabile per un giocatore, con il Torino abbiamo degli obiettivi e voglio ottenere dei risultati con questo club. Qui la gente vive davvero per il club e penso sia una cosa fantastica fare qualcosa di grande con il Toro".
Cosa provi quando giochi allo stadio del Toro? "Quando entri nello stadio e c'è il calcio d'inizio vedi tutta quella gente, è la sensazione più bella del mondo. Quando c'è la partita, c'è quell'euforia, niente batte quella sensazione di adrenalina che ogni giocatore vive prima delle partite. Il club? Il Torino è un grande club, mi sento onorato di indossare la fascia di capitano quando Duvan non c'è. Ne sono orgoglioso ma è una grande responsabilità. Apprezzo questa responsabilità perché penso di essermela meritata con il lavoro e l'esempio. Mi piace quando le persone possono contare su di me e posso essere d'esempio agli altri".
Che rapporto hai con i tifosi granata? "Danno un'energia in più. Quando c'è una partita mi piace assorbire la loro energia".
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