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Focus

Warming non convince: la sua permanenza in granata non è scontata

Luca Bonello

Esile fisicamente e ancora molto acerbo: il giovane danese potrebbe essere girato in prestito

La prima partita ufficiale della nuova stagione è alle porte e Juric sta ultimando le proprie valutazioni circa tutti i giocatori della rosa granata: dalla porta all'attacco in tanti sono sotto l'occhio vigile del tecnico. Uno di questi è Magnus Warming, esterno danese appena acquistato dal Lyngby.

IN RITIRO -Arrivato a Torino il 10 luglio scorso, il danese ha avuto modo di svolgere l'intero ritiro di Santa Cristina con la squadra, dando così la possibilità al proprio allenatore di analizzarlo sotto tutti i punti di vista. L'inizio di avventura in granata non è stato però dei migliori, tanto che, man mano che è aumentato il livello degli avversari, ha trovato sempre meno spazi nelle rotazioni di squadra nelle partite amichevoli, arrivando addirittura a dover seguire l'intera partita con il Rennes dalla panchina. Warming si sta dimostrando bravo dal punto di vista tecnico, ma è ancora troppo esile fisicamente e dà l'impressione di non essersi ancora ambientato. Il suo rendimento si rispecchia poi nelle scelte di mercato, dato che Juric ha richiesto espressamente un altro trequartista alla società, a dimostrazione che il danese non è sicuramente una prima scelta.

FUTURO - Vista la situazione, il futuro di Magnus Warming è sempre più un'incognita. Al momento deve ancora dimostrare di poter reggere il palcoscenico della A e sembrerebbe inoltre essere chiuso dall'alta concorrenza nel suo reparto. In casa Toro si stanno facendo in tal senso delle valutazioni e si sta pensando ad un possibile prestito per permettere al giovane danese di farsi le ossa.