Video - Torino, Petrachi: "Esonero scelta sofferta, con Mazzarri per migliorare"
Ha lasciato il Filadelfia nel pomeriggio ormai già inoltrato il DS del Torino Gianluca Petrachi. Per il mondo granata non è stata una giornata indifferente: nella notte la decisione di esonerare Sinisa Mihajlovic, poi ufficializzata in mattinata, e nel primo pomeriggio il comunicato sul passaggio di consegna anch'esso ufficiale con protagonista Walter Mazzarri. Il Direttore Sportivo granata si è però fermato all'uscita dall'impianto di allenamento, dopo la seduta odierna, rilasciando alcune importanti dichiarazioni in merito a tutte queste tematiche. Ecco le sue parole:
"Abbiamo ufficializzato Mazzarri e ha diretto l'allenamento odierno, quindi è tutto ok da quel punto di vista. Una scelta sofferta? Sì, poi negli ultimi anni non abbiamo mai esonerato nessuno quindi è stato molto complicato, soprattutto vista la persona è stato difficile, però la società ha fatto degli investimenti importanti e comunque una campagna acquisti di un certo rilievo e vorremmo fare qualcosina in più e ci proveremo."
"Era già nell'aria? Uno che lavora in società deve valutare bene tutte le situazioni, naturalmente abbiamo fatto quattro punti in meno rispetto allo scorso anno nel girone d'andata nonostante una campagna acquisti di rilievo; sono tutte cose che la società deve valutare e sono infatti valutazioni che abbiamo fatto. E' normale che dispiace, però noi dobbiamo arrivare in fondo e non rimproverarci nulla."
"Se abbiamo avuto modo di parlare dei prossimi obiettivi con il nuovo allenatore? Si è parlato con Mazzarri e credo che sia stata una scelta importante, perchè è un allenatore di un certo rilievo. Ha accettato quello che è il nostro progetto e speriamo adesso di fare qualcosa in più perchè è quello che ci aspettiamo."
"Arriverà qualcuno o qualcun altro partirà? Adesso è prematuro parlare di mercato, naturalmente con l'allenatore si faranno le verifiche giuste e si cercherà di capire quali sono i giocatori utili e adatti a quello che è un po' anche il suo sistema di gioco e poi si tireranno le somme."
"Come hanno preso il cambio i giocatori? Naturalmente quando c'è un cambio dà sempre fastidio, non è mai bello, e poi con Sinisa c'è stato un anno e mezzo di continuo lavoro e si sono fatte anche delle cose importanti. Però ribadisco, chi deve agire e decidere lo deve fare sempre per il bene della società."
© RIPRODUZIONE RISERVATA