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Il Torino di Cairo e i mercati di gennaio: quest’anno serve qualcosa di diverso

Gualtiero Lasala

Approfondimento / Negli ultimi 5 anni, il mercato invernale in entrata è sempre stato (quasi) sterile. Il copione deve cambiare

"Il Torino si presenta alla fine di questo 2020 all'ultimo posto in classifica in Serie A. Nonostante le buone impressioni arrivate a livello di gioco, i numeri parlano di una crisi con pochi precedenti. Ed è per questo che servirà un intervento serio dal punto di vista del calciomercato, con azioni societarie ben definite, rapide e mirate a migliorare quello che è l'organico del mister Giampaolo, per poterlo mettere nelle piene condizioni di dare una svolta alla stagione. Questo nonostante il patron Cairo abbia sempre mostrato una certa "allergia" ad interventi importanti in entrata nella sessione di riparazione a stagione in corso.

"ACQUISTI - Ma quest'anno occorrono operazioni in entrata che portino giocatori funzionali alle direttive del tecnico. E ci dovrà essere un'inversione di tendenza totale rispetto all'operato messo in atto nella maggior parte dei mercati invernali dell'era Cairo. Prendendo in esame solo l'epoca più recente, quindi negli ultimi cinque anni, dal 2016 a gennaio il Torino ha acquistato solo quattro giocatori a titolo definitivo e due in prestito. L'operazione più importante fu quella che riportò Ciro Immobile in granata per sei mesi, per il resto i nomi parlano da soli: Pryyma, Carlao, Iturbe, Damascan e Adopo (Primavera). Va menzionato anche l'arrivo di Stephane Singo, prelevato in Costa d'Avorio nell'ultimo giorno di mercato del 2019 sulla scorta dei rapporti intercorsi tra la società e il procutore di Nkoulou, Maxime Nana. Insomma, il consueto immobilismo non potrà andare in scena quest'anno alla luce della posizione in classifica della squadra. Ci vorrà un mercato con un impatto chiaro sulla squadra per potenziare un organico non all'altezza della caratura del Torino da diversi punti di vista.

CESSIONI - Ma è chiaro che dovranno anche esserci delle cessioni di alcuni giocatori che non sono più integrati con il progetto granata, partendo da Nkoulou passando da Edera. Si dovranno fare scelte mirate anche in questo caso, con soluzioni rapide per riuscire a monetizzare e quindi reinvestire. E la società granata nelle cessioni invernali ha un po' più di esperienza se si guardano gli ultimi 5 anni: Quagliarella, Martinez, Bonifazi e Parigini solo i nomi più altisonanti che hanno lasciato i granata nel mercato invernale dal 2016 ad oggi. Anche in questo caso si dovranno fare scelte più oculate, in linea con la cessione di Bonifazi, che è fruttata al Torino circa 13 milioni.

ACQUISTI E CESSIONI INVERNALI DAL 2016:

2015/2016

Acquisti: Immobile (prestito), Pryyma (Svincolato).

Cessioni: Quagliarella (prestito con obbligo).

2016/2017

Acquisti: Iago Falque (riscatto), Carlao (definitivo), Iturbe (prestito),

Cessioni: J. Martinez (definitivo), Bovo (definitivo), Vives (svincolato)

2017/2018

Acquisti: Damascan (definitivo)

Cessioni: Boyé (presitito), Gustafson (prestito)

2018/2019

Acquisti: /

Cessioni: Soriano (fine prestito)

2019/2020

Acquisti: Adopo (definitivo, Primavera)

Cessioni: Bonifazi (prestito con obbligo), Parigini (definitivo), Iago Falque (prestito), Laxalt (fine prestito)