Toro News Campionato Toro, occasione contro l'Udinese: i friulani in casa non segnano da tre partite
Campionato

Toro, occasione contro l'Udinese: i friulani in casa non segnano da tre partite

Andrea Novello
La squadra di Runjaic arriva al match con i granata in un momento poco prolifico davanti ai propri tifosi

Dopo il rocambolesco 3-3 contro la Lazio che ha visto l'Udinese ad un passo dalla vittoria, la squadra di Kosta Runjaic si appresta ad affrontare il Toro, sabato alle 15 al Bluenergy Stadium. Una partita che a livello di classifica potrebbe significare poco per le due squadre, entrambe salve e senza nulla da pretendere da questo finale di stagione. Sia i granata che i friulani vorranno però fare bella figura e ottenere quanti più punti possibile per chiudere al meglio il campionato. In casa Udinese si respira un'aria tranquilla per un campionato condotto in serenità e che ha visto esplodere anche le qualità di alcuni giocatori.

Solet, Davis, Atta e Zaniolo: scoperte e riscoperte

L’andamento positivo dell’Udinese nel corso della stagione è stato accompagnato anche dal rendimento sopra le aspettative di diversi giocatori a disposizione di Kosta Runjaic. Su tutti spicca il proprio bomber, Keinan Davis: l’attaccante inglese è il miglior marcatore della rosa con 10 gol, a cui aggiunge 3 assist in Serie A. Proprio Davis resta però in dubbio in vista della sfida contro il Toro, dopo aver saltato le gare con Parma e Lazio per un infortunio alla coscia. Un suo eventuale rientro rappresenterebbe un banco di prova importante per la difesa granata. Ci sono poi due conferme rispetto alla scorsa stagione che hanno ulteriormente alzato il proprio livello: Oumar Solet e Arthur Atta. Il difensore francese, in passato vicino anche al Torino, si è consacrato e sta vivendo l’annata della definitiva maturazione, attirando l’interesse di grandi club come l’Inter. In estate potrebbe partire, garantendo una plusvalenza significativa ai friulani. Atta, invece, dopo aver sorpreso nella scorsa stagione, ha ulteriormente migliorato il proprio rendimento, mettendo insieme 5 gol e 3 assist in 28 presenze, numeri che ne confermano la crescita. Infine, merita una menzione Niccolò Zaniolo, da sempre al centro dell’attenzione per un percorso segnato da infortuni e da esperienze altalenanti tra Galatasaray, Aston Villa, Atalanta e Fiorentina. A Udine sembra aver trovato la sua dimensione, vivendo una delle migliori stagioni della carriera con 5 gol e 6 assist, prestazioni che potrebbero rilanciarlo anche in ottica futura con la Nazionale italiana. Dunque una rosa ricca di giocatori di qualità, capace di mettere in difficoltà i granata, come già accaduto nella gara d’andata, quando all’Olimpico l'Udinese si impose per 2-1.

Udinese: fase offensiva in affanno davanti ai propri tifosi

L’Udinese si presenta alla sfida con 44 punti e il dodicesimo posto in classifica a quattro giornate dal termine, ma i numeri raccontano una squadra dal rendimento molto diverso tra casa e trasferta. I friulani hanno infatti costruito gran parte delle proprie fortune lontano dal Bluenergy Stadium, dove hanno raccolto meno punti e mostrato qualche difficoltà in più. In casa, infatti, l’Udinese ha conquistato 20 punti contro i 24 ottenuti in trasferta, con un rendimento esterno che si avvicina addirittura alle zone europee. Il dato più significativo riguarda però la produzione offensiva: dei 41 gol complessivi, soltanto 16 sono arrivati davanti al proprio pubblico. Un trend che si è accentuato nelle ultime tre gare interne, in cui la squadra di Kosta Runjaic è rimasta a secco contro Juventus (0-1), Como (0-0) e Parma (0-1). Un segnale chiaro di una fase offensiva che, tra le mura amiche, fatica a essere incisiva, complice anche l’assenza di Keinan Davis. Per il Torino, dunque, si tratta di un dato da tenere in forte considerazione: servirà solidità, ma anche la capacità di approfittare di un avversario che davanti ai propri tifosi sta mostrando qualche crepa di troppo. Un’occasione concreta per provare a colpire e dare continuità al proprio momento positivo.