Toro News Interviste Fontana (Hellas1903): "Ebosse? A Verona mai in condizione, un mistero il perché"
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Fontana (Hellas1903): "Ebosse? A Verona mai in condizione, un mistero il perché"

Federico De Milano
Conosciamo i segreti dei gialloblù, prossimi avversari dei granata in campionato, grazie al collega che li segue sempre da molto vicino

Il Torino ha battuto un buon colpo salvezza andando a vincere 0-1 sul campo del Pisa nel giorno di Pasqua. Per chiudere in maniera definitiva i giochi, adesso la squadra di Roberto D'Aversa deve però riuscire a fare risultato anche in un altro scontro diretto che si terrà sabato in casa. L'avversario sarà il Verona che si trova a quota 18 punti a fondo classifica assieme proprio al Pisa. Per conoscere lo stato di forma dei gialloblù, abbiamo posto alcune domande a chi li conosce molto bene. Si tratta di Matteo Fontana, giornalista per La Gazzetta dello Sport e per Hellas1903, che ringraziamo per essersi concesso ai nostri microfoni e per averci presentato i prossimi avversari del Toro.

Buongiorno Matteo, come arriva il Verona a questa sfida contro il Torino? La squadra e la piazza credono ancora nella salvezza? "Dal punto di vista del rendimento arriva da una buona gara con la Fiorentina. L'Hellas ha dominato e il risultato è stato ingeneroso ma il calcio è fatto in questa maniera. Dal punto di vista del gioco non è allo sbando, neanche nella sconfitta per 1-0 contro l'Atalanta. Il contesto generale è però diverso: la situazione è compromessa e non da ieri o dall'altro ieri ma da settimane. La piazza è rassegnata alla retrocessione, la squadra cerca di farlo con dignità e orgoglio. Col Torino proverà a riprendersi quei punti dispersi nelle ultime settimane, facendo un'impresa con i granata ci sarebbero un divario forse colmabile nelle ultime sei partite".

Che tipo di allenatore è Sammarco? Ha cambiato un po' lo stile di gioco rispetto alla gestione Zanetti? "Quella dell'andata fu una delle partite peggiori della stagione per il Verona, quello 0-3 finale poteva concretizzarsi anche prima. Il Verona è stato affossato a gennaio anche da incertezze di mercato e infortuni a cascata. Con Sammarco la squadra ha anche buone idee ma mancano i punti, ne ha fatti quattro in otto giornate con il nuovo allenatore e viene comunque da tre sconfitte. Sammarco poteva raccoglierne di più, come anche Zanetti ma il calcio non è una scienza esatta. Ci sono stati errori difensivi, scarsa vena realizzativa o problemi anche nel correre poco e male. La classifica è chiara e il Verona merita di stare dove si trova, da affrontare è un'incognita perché non ha comunque ancora mollato".

NAPLES, ITALY - MARCH 6: Enzo Ebosse of Torino FC in action during the Serie A match between SSC Napoli and Torino FC at Stadio Diego Armando Maradona on March 6, 2026 in Naples, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)

I tifosi granata stanno imparando a conoscere Ebosse che, a sorpresa, è diventato titolare. Cosa non ha funzionato per lui nella prima metà di stagione a Verona? "I gravi infortuni in carriera lo hanno frenato, a Verona non è mai entrato in condizione e capire i motivi è uno dei grandi misteri che albergano e descrivono la stagione gialloblù. Ha avuto un po' di spazio solo nelle ultime partite con Zanetti in panchine. Sembrava fosse solo un problema di condizione atletica e per tutti gli infortuni che lo hanno limitato nelle scorse stagioni. Stupisce in positivo questa affidabilità che sta dimostrando a Torino, è sempre stato anche all'Udinese un giocatore di livello per la Serie A".

Quali sono i punti deboli di questo Verona che il Toro dovrebbe sfruttare per tentare di vincere? "Il Verona ha concesso troppe reti per distrazioni dei singoli o di organizzazione del reparto difensivo con mancate coperture. È anche una squadra che ha segnato davvero poco e per questo è ultimo in classifica. Ha difettato e nelle ultime partite ha anche costruito di meno, a parte la gara con la Fiorentina in cui ha avuto parecchie occasioni".

D'altro canto, quali sono i principali punti di forza e le armi più pericolose dei gialloblù che andrebbero temute? "C'è stato un miglioramento nel possesso palla e il rientro in condizione di Belghali che è una spinta in più sulla fascia. La sua assenza ha pesato molto e continuo a ritenerlo uno dei fattori del tracollo, il mercato non ha sopperito alle sue assenze. Ora è stato spostato a sinistra da Sammarco che ha rilanciato un altro giovane come Oyegoke che da esterno destro titolare nelle ultime partite si è messo in buona evidenza. Il Verona ha dimostrato di avere delle buone soluzioni sulle fasce. Attenzione poi a Orban che è sempre pimpante in attacco, non è molto ordinato tatticamente ma può trovare il guizzo per far male agli avversari. Con questo Verona più equilibrato si è rivisto anche Akpa Akpro che ha dato esperienza alla mediana".