Mago Alexander a TN: "Andrei in B pur di liberarmi di Cairo. Stadio? Solita barzelletta"
I pensieri di Elio Alexander De Grandi, in arte Mago Alexander, sono destinati a dividere la tifoseria del Torino. Soprattutto uno: finire in Serie B pur di liberarsi della presidenza Urbano Cairo. Mano pesante per l'illusionista e conduttore televisivo, laureato in psicologia e tifosissimo del Torino da sempre. "Il Torino del 2026? Uguale a quello del 2025, a quello del 2024, a quello del 2023: è sempre la stessa storia. Abbiamo fatto mercato speculando sui 20 centesimi, come da abitudine. Il risultato, dunque, non cambia. Posso dire che è stata allestita una squadra discreta, caratterizzata da qualche giocatore più dotato tecnicamente di altri. Quello che non si intravede è la progettualità. So che sarà sempre così, eppure mi scandalizzo sempre, è più forte di me. Ma una decisione l'ho presa".
Quale? "Non andrò più allo stadio finché ci sarà Urbano Cairo presidente del Torino. Spero però di tornarci presto ma non dipende da me. L'altra fregatura è che se ti abitui a vedere le partite da casa noti che le cose non cambiano mai, sei asuefatto. Cairo è stato bravissimo ad anestetizzare la passione nei confronti del Torino. Credo che questo sia il mio rimprovero più grande dei 21 anni di presidenza di Cairo. Tutto questo porta ad appassionarsi di meno. Mi informo ma senza trasporto. Cairo mi ha spento".
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