Calciomercato Toro, la priorità ora è sulle fasce: piace Fortini. E Darmian...
Negli ultimi giorni Gianluca Petrachi ha iniziato a rattoppare quello che, fino a poco tempo fa, era il reparto più scoperto del Torino. Gli arrivi di Pietro Comuzzo ed Eray Comert hanno alzato il livello della difesa, aggiungendo qualità, esperienza e alternative a disposizione di Ignazio Abate. Il lavoro, però, non può ancora dirsi concluso: un altro innesto, possibilmente un braccetto mancino di ruolo, resta un obiettivo concreto per completare il reparto. Nel frattempo, però, il direttore sportivo granata non può permettersi di concentrarsi esclusivamente sulla retroguardia. Gli altri reparti continuano a richiedere attenzione e il prossimo colpo di mercato potrebbe arrivare sulle corsie esterne, un'altra zona del campo destinata a cambiare volto prima della chiusura della finestra estiva.
In tre non convincono, restano solo Pedersen e Cacciamani
La situazione, oggi, parla piuttosto chiaramente. Sulle corsie Ignazio Abate può contare davvero su pochi uomini. A destra il titolare resta Marcus Pedersen, atteso nei prossimi giorni a Torino dopo gli impegni con la Norvegia al Mondiale. Sul versante opposto, invece, il posto sembra destinato ad Alessio Cacciamani, uno dei giovani su cui il club ha deciso di investire con convinzione. Il classe 2007 rappresenta uno dei gioielli del vivaio granata, ma quest'anno dovrà affrontare un salto di qualità importante, passando dalla Serie B a un campionato decisamente più impegnativo. Dietro di loro, però, le certezze diminuiscono sensibilmente. Zakaria Aboukhlal può occupare entrambe le fasce, ma il marocchino è reduce da un grave infortunio al ginocchio e il ritiro di Pinzolo ha evidenziato una condizione ancora lontana da quella migliore. Più che una garanzia, al momento rappresenta un'incognita. Ancora più indietro sembrano Alì Dembelé e Bianay Balcot, provati da Abate come esterni nel 3-4-2-1 durante le amichevoli estive senza però offrire risposte convincenti. Se il tecnico vuole avere due corsie in grado di sostenere il suo calcio fatto di ampiezza, intensità e continui ribaltamenti di fronte, il mercato dovrà inevitabilmente intervenire anche lì.
Fortini resta un nome caldo. Darmian colpo last minute?
Le idee sul tavolo di Gianluca Petrachi non mancano. Per rinforzare le corsie esterne il profilo che continua a convincere maggiormente è quello di Niccolò Fortini, esterno sinistro classe 2006 di proprietà della Fiorentina. Il giovane viola rispecchia perfettamente l'identikit ricercato dal Torino: talento, prospettiva e caratteristiche ideali per il calcio di Ignazio Abate. L'ostacolo, però, resta economico. La Fiorentina continua a valutare il giocatore intorno ai 10 milioni di euro, mentre il Toro, almeno per il momento, non sembra disposto a spingersi oltre la metà della cifra. La trattativa, però, resta aperta e non è escluso che nelle prossime settimane le parti possano trovare un punto d'incontro. Se l'operazione dovesse andare in porto, Abate si ritroverebbe una corsia sinistra tutta italiana e dal futuro assicurato, con Fortini e Cacciamani pronti a contendersi il posto. C'è poi un'ipotesi che potrebbe prendere quota soprattutto negli ultimi giorni di mercato. Matteo Darmian, oggi svincolato dopo la fine della sua esperienza all'Inter, rappresenta un'occasione che il Torino potrebbe decidere di cogliere con un colpo last minute. Sarebbe un ritorno romantico, ma tutt'altro che dettato dalla nostalgia. A 36 anni l'ex granata continua a garantire affidabilità, esperienza e una duttilità preziosa, potendo giocare indistintamente su entrambe le corsie e, all'occorrenza, anche nella difesa a tre. Arriverebbe a parametro zero e aggiungerebbe leadership a una rosa che si sta ringiovanendo. Se Fortini rappresenta il futuro, Darmian potrebbe essere il colpo d'esperienza da piazzare negli ultimi giorni di mercato per consegnare ad Abate un reparto finalmente completo.
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