Cosa servirebbe al Toro per realizzare la miglior stagione di Cairo?
Il presidente granata continua a tenere aperta la possibilità della cessione ma spera in una grande stagione: ecco una proiezione reale del suo auspicio
Nelle scorse ore hanno fatto molto discutere le recenti dichiarazioni del presidente Urbano Cairo che si è augurato di poter assistere alla miglior stagione da quando è ai vertici del Torino FC, specialmente nel caso in cui dovesse realmente essere l'ultima annata di sua presidenza visto che continua a tenere sempre in piedi l'ipotesi cessione. Difficile dire se sarà davvero la miglior stagione sotto la gestione Cairo, basterebbe probabilmente regalare delle soddisfazioni vere ai tifosi nei derby per compiere un passo in avanti ma, dati alla mano, cosa servirebbe per questa ipotetica annata da fiore all'occhiello?
Torino FC Unveil New Sporting Director Gianluca Petrachi
Coppa Italia, mai oltre i quarti di finale nell'era Cairo: è un obiettivo così impossibile?
Una delle più grandi accuse che vengono mosse a Cairo in questi oltre vent'anni di presidenza, è la totale assenza di trofei vinti con la prima squadra o comunque nemmeno l'esserci andati vicini. Vista l'ennesima stagione priva di competizioni europee, la Coppa Italia rimane l'unica opzione - anche solo ipotizzabile - come trofeo stagionale. Il Torino dal 2005 a oggi non è però mai riuscito nemmeno a centrare le semifinali di questo torneo (fermandosi 5 volte ai quarti) e perciò pare davvero impensabile di poter arrivare fino in fondo. Eppure negli ultimi anni si è vista un'Atalanta finalista, una Fiorentina finalista e addirittura un Bologna vincente del torneo nel 2025, certamente non tre club fuori dalla portata. Questo potrebbe quindi essere un cammino sul quale concentrare le energie della squadra di Ignazio Abate se l'imprenditore alessandrino vorrà davvero tentare di completare la sua miglior stagione.Il punteggio più alto del Torino in Serie A resta quello dei 63 punti con Mazzarri
Se il patron granata volesse davvero dare concretezza a queste sue dichiarazioni e alzare l'asticella, non si potrà che non passare da un campionato di buon livello. Il punteggio più alto ottenuto dal Toro in Serie A dal 2005 a oggi rimane quel torneo 2018/19 con Walter Mazzarri quando arrivarono i 63 punti e il settimo posto in classifica. In seguito però non si è mai superata quota 53 (ottenuta due volte con Juric). Sarebbe quindi davvero un balzo in avanti in classifica notevole quello che il Torino dovrebbe fare per provare ad avvicinarsi o addirittura a superare il bottino raccolto dal tecnico toscano ormai più di sette anni fa. In attesa di capire quale piega prenderà la prima annata di Abate all'ombra della Mole (si parte sabato con la sfida alla Carrarese in Coppa Italia), resta quindi difficile pensare concretamente a un Torino che abbia i mezzi e la convinzione per fare in maniera seria la miglior stagione dell'era Cairo, anche se osservando i dati sopracitati non servirebbe un'impresa eroica.© RIPRODUZIONE RISERVATA