Toro News Toro Approfondimenti Dalla vittoria nel derby al gol su punizione: i "tabù" che il Toro non ha sconfitto

Dalla vittoria nel derby al gol su punizione: i "tabù" che il Toro non ha sconfitto

Federico De Milano
Anche nella stagione 2024/25 con Marco Baroni e Roberto D'Aversa in panchina non sono stati sconfitti alcuni tabù che per i granata durano da anni

Il campionato del Torino è finito ormai da quasi un mese ed è già tempo di focalizzarsi alla prossima stagione che ripartirà da un nuovo allenatore come Ignazio Abate. Ufficialmente una data snodo che segna sempre in maniera formale il passaggio da una stagione a quella seguente, è il 30 giugno che è in arrivo a breve. il Torino ha già ufficialmente salutato i suoi due ex allenatori dell'ultimo campionato, vale a dire Marco Baroni e Roberto D'Aversa. Il loro lavoro è stato ben differente con il primo che è stato esonerato a febbraio dopo mesi complicati e pieni di critiche mentre il secondo è riuscito a risollevare un gruppo in crisi e a condurlo alla salvezza. Nonostante ciò ci sono alcuni tabù che il Toro si porta dietro anche al termine di quest'ultima stagione di Serie A con questi due allenatori.

Niente gol su punizione da più di 9 anni e 3 vittorie di fila mancano da Mazzarri

Il guizzo di qualità e la giocata tecnica che può risolvere una partita sono componenti che nel calcio italiano odierno sono sempre più rari. Uno dei fondamentali calcistici che può rientrare in questa descrizione è il gol su calcio di punizione. Un tempo era il simbolo dei numero 10 e dei giocatori che facevano la differenza, oggi invece sono sempre più rari in tutto il campionato ma specialmente nel Toro. Anche in quest'ultima Serie A 2025/26, infatti, in casa granata non si è visto nessun gol su punizione perché l'assenza di specialisti continua a farsi sentire. L'ultima rete di un calciatore del Torino su punizione rimane infatti quella di Adem Ljiaic in un Genoa-Torino, conclusosi 2-1 il 21 maggio 2017, più di nove anni fa.

Un altro lungo periodo di tempo che procede con un'attesa che i tifosi granata stanno attendendo ancora di veder interrompere, è quello che ci separa dalle ultime tre vittorie consecutive del Toro in campionato. L'ultimo allenatore a riuscirci fu Walter Mazzarri nel marzo 2019 e anche in questo caso si tratta di un'attesa di oltre sette anni con tantissime occasioni sprecate. In quest'ultimo campionato i granata hanno vinto due volte in fila contro Napoli e Genoa ad ottobre in casa, con la Cremonese e sul campo del Sassuolo a dicembre (entrambe con Baroni) e infine ad aprile con Pisa e Verona quando era già arrivato D'Aversa, ma è sempre mancato il terzo colpo vincente.

I tifosi del Toro attendono ancora: niente vittorie nel derby o a Milano

Il digiuno più lungo e più doloroso per tutti i sostenitori granata rimane però senza dubbio quello relativo alle vittorie nel derby. Quest'anno il Torino è riuscito a non perdere nessuno dei due derby stagionali, come non accadeva dal 2001/02, ma è comunque mancata la vittoria. L'ultima stracittadina vinta dal Toro continua ad essere quella della squadra di Gian Piero Ventura nell'aprile 2015 ovvero più di undici anni fa.

Infine, c'è un altro tabù che anche quest'anno i granata non sono riusciti a piegare, quello relativo alle vittorie a San Siro. Sul campo dell'Inter è arrivata una pesantissima sconfitta per 5-0 al debutto in Serie A ad agosto 2025 mentre col Milan c'è stato un ko più onorevole per 3-2. Un successo del Toro nella Milano nerazzurra manca da aprile 2016 con le reti di Molinaro e Belotti che donarono tre punti alla formazione di Ventura, sono passati più di dieci anni. Sul campo dei rossoneri invece (ad eccezione di un paio di sorrisi in Coppa Italia, nel 2000 con Simoni e nel 2023 con Juric) l'ultima gara di campionato da tre punti per il Torino risale addirittura al 1985 quando il gol di Schachner donò i tre punti all'undici di Radice.