Toro News Toro Approfondimenti Perri-Mascardi per non ripetere un nuovo caso Israel-Paleari

Perri-Mascardi per non ripetere un nuovo caso Israel-Paleari

Federico Marchesi
L'acquisto di Mascardi mette il Toro nelle condizioni di poter cautelarsi per un'eventuale rendimento non all'altezza del titolare tra i pali

27 luglio 2025. All'ombra della Mole Antonelliana approda Franco Israel, pronto a prendere i galloni di primo portiere del Torino. A fargli da vice c'è Alberto Paleari, nel ruolo di secondo. Sull'uruguaiano c'è tanta aspettativa, anche in virtù di una piazza che arriva da una stagione di ottimo livello di Vanja Milinkovic-Savic, trasferitosi a Napoli. Ma durante l'anno le cose non vanno come previsto. L'operazione di Israel si rivela un buco dell'acqua, con il nativo di Nueva Helvecia che non offre un rendimento soddisfacente. Presto arriva la svolta. Marco Baroni schiera dall'inizio Paleari e l'estremo difensore italiano si renderà protagonista di buone partite, conquistando presto i galloni da titolare. Capitolo estate 2026: a distanza di poco più di un anno si avvicina al Torino Lucas Perri, portiere brasiliano di proprietà del Leeds, che il Toro cerca per affidargli le chiavi della propria porta. Nel frattempo nel mese di luglio nel ritiro di Pinzolo è sbarcato alla corte granata Diego Mascardi, estremo difensore futuribile proveniente dallo Spezia. I granata devono cercare di non sbagliare la scelta sul titolare poiché hanno il compito e la pressione di scongiurare un'altra situazione Israel. Ma a guardare meglio la situazione non è la medesima dello scorso anno: scopriamo il perché.

L'acquisto di Mascardi: ecco perché il Torino può cadere in piedi con l'ex Spezia

C'è un dato da mettere subito in chiaro: il classe 2006 ha ancora tanto da dimostrare e avrà bisogno di tempo e magari anche di pazienza per crescere. E soprattutto per confrontarsi con una realtà inedita per lui, cioè la Serie A. Intanto il 19enne si sta inserendo bene nel gruppo. E la vicinanza nel ritiro della Val Rendena ad un portiere più esperto e che ha ben figurato nella scorsa stagione come Paleari non può che costituire un ottimo primo passo per il nativo di Carrara. Presto si troverà davanti nelle gerarchie un nuovo acquisto. E dovrà approfittarne per carpire e prendere spunto dal bagaglio di esperienza che potrà apportare alla causa granata il nuovo volto. Il Torino punta su Mascardi per il futuro ed è il motivo per il quale lo ha prelevato dalla squadra ligure. Ed è anche la ragione per la quale la musica sembra cambiata rispetto a 12 mesi fa. Anche qualora il nuovo estremo difensore titolare dovesse deludere, il Toro non si ritroverebbe a ripartire da zero in merito al capitolo porta come durante questi mesi, dato che avrebbe in casa un portiere giovane, di prospettiva e con ampi margini di crescita. E probabilmente con un anno o mesi in più di esperienza. E se fosse necessario un cambio di gerarchia nel corso dell'annata, il Toro, ammesso che Paleari accetti di restare come "chioccia", potrebbe contare su un profilo affidabile per consentire alla nuova leva Mascardi di aver un ingresso e un impatto più graduale con la Serie A. Un cambio di prospettiva che, nel caso in cui l'ex Spezia desse prova del suo talento, sembra alleggerire leggermente la pressione della decisione sul portiere, ragionando sul medio-lungo termine.