Toro News Toro Approfondimenti Toro, Gineitis riuscirà a trovare spazio e continuità anche con Abate?

Toro, Gineitis riuscirà a trovare spazio e continuità anche con Abate?

Federico Marchesi
Usato in modo più sporadico da Baroni, Gineitis ha trovato più centralità e costanza con D'Aversa: avrà un ruolo importante pure con Abate?

Il ritiro estivo a Pinzolo ha preso il via e Abate può cominciare a fare le proprie riflessioni sul Toro da plasmare per la prossima stagione. Nel mentre il ds Petrachi è al lavoro per rinforzare la rosa nei suoi reparti più carenti. E il centrocampo non è sicuramente tra questi. Eppure circolano indiscrezioni su un possibile acquisto in mediana qualora Ivan Ilic, che si trova sul mercato, facesse le valigie. La batteria di centrocampisti vanta per ora numerosi nomi: Anjorin, Casadei, Gineitis, Ilkhan, Ilic e Acquah, integrato in ritiro, dopo l'ottima stagione nella Primavera granata. Tanti soprattutto se si considera che il modulo più accreditato per lo stile di gioco del nuovo tecnico granata potrebbe essere il 3-4-2-1, che farebbe affidamento solo su due di questi sei. E se l'allenatore ex Juve Stabia ricorresse al 3-5-2, infoltendo la mediana e rinunciando ad un trequartista, anche Vlasic e Oristanio potrebbero far parte della concorrenza a centrocampo. Il principale duello che si instaurerebbe sarebbe tra il lituano e l'italiano ex Chelsea, come più volte accaduto nella scorsa annata.

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Gineitis, tanta costanza, applicazione e quantità...

1912 i minuti disputati nella stagione 2025/26, con 25 presenze dal 1' e 6 ingressi a gara in corso. L'inizio dell'annata è stato più in salita per il classe 2004, con Baroni che lo ha cominciato ad impiegare con continuità tra i titolari a partire dal match del 13 dicembre 2025 contro la Cremonese. Da lì in poi il nativo di Mazeikiai è diventato un inamovibile del centrocampo granata. Sia nell'ultimo periodo del tecnico ex Lazio, che dall'insediamento di Roberto D'Aversa sulla panchina del Toro, i due allenatori non hanno praticamente mai rinunciato dall'inizio al lituano, con il suo rendimento che è iniziato a salire di livello. Corsa, intensità, recuperi e pressing sono diventati il must del suo apporto alla causa granata, caratteristiche che potrebbero tornare molto utili anche all'attuale allenatore del Torino.

...ma poca incisività nella scorsa stagione

Se c'è da cercare una pecca nella stagione di Gineitis, sicuramente balza all'occhio il dato dell'apporto in zona gol: 0 le reti e un solo assist trovato nelle 31 presenze complessive. Numeri che non replicano la buona annata precedente, condita con 3 marcature e 1 assist in altrettante apparizioni e l'incisività fornita in nazionale nell'ultimo anno con sempre 3 gol ma in 10 presenze. E chissà che la cura Abate non lo possa trasformare in un centrocampista più freddo davanti alla porta. Sicuramente il tecnico ex Primavera del Milan sta cercando un giocatore che possa affiancare un regista più portato a palleggiare e dettare i tempi, con il partner che possa invece garantire copertura, polmoni, ma anche pericolosità in fase offensiva. E qualora il numero 66 granata ritrovasse più lucidità davanti al portiere avrebbe tutte le caratteristiche necessarie per ritagliarsi uno spazio e un minutaggio rilevante anche con Abate.