Toro-Juve è anche D'Aversa vs Spalletti: entrati in corsa ora cercano la conferma
Il quinto capitolo della saga personale tra Roberto D’Aversa e Luciano Spalletti - entrambi arrivati a stagione in corso - non poteva trovare un palcoscenico banale: sarà infatti il derby della Mole a fare da sfondo al prossimo incontro tra i due tecnici. Una sfida dall’alto valore simbolico, dove l'orgoglio cittadino si mescola all’eterna rivalità. Per entrambi gli allenatori questa partita sarà molto importante per cercare la conferma in vista della prossima stagione dopo un finale di campionato non privo di scivoloni che hanno fatto discutere.
foto articolo d'aversa
Subentri a confronto: i cammini paralleli di D'Aversa e Spalletti
Chiamato a fine febbraio per raccogliere l’eredità dell'esonerato Marco Baroni, Roberto D’Aversa si pone l’obiettivo di dare continuità al Toro. Fin qui è riuscito a raccogliere 17 punti in 11 partite, inaugurando la panchina con una vittoria contro la Lazio. Da quel momento, il tecnico abruzzese ha sempre ottenuto risultati utili allo stadio Grande Torino, faticando però a ritrovare la stessa identità lontano da casa, dove sono emersi diversi limiti strutturali. Nonostante qualche scivolone lungo il percorso, l'obiettivo continuità è stato in parte raggiunto, anche se alcune indiscrezioni parlano della fine della sua avventura sulla panchina granata che potrebbe concludersi proprio questa domenica.Una sorte simile tocca al collega Luciano Spalletti. Il tecnico toscano viene chiamato a ottobre in sostituzione di Igor Tudor con il preciso mandato di riportare la squadra sul giusto binario. L’esordio è positivo, con una vittoria in trasferta sul campo della Cremonese. L’obiettivo principale è riconquistare lo Scudetto, traguardo poi sfumato, proiettando l’Inter di Chivu verso il suo 21° titolo. I numeri di Spalletti restano comunque buoni: 15 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte in 28 gare di campionato. Ora, il traguardo si sposta sul secondo obiettivo: la Champions League, qualificazione che il tecnico ha fallito solamente nella stagione 2008/2009 quando era alla guida dei giallorossi. Una missione che domenica sera non sarà semplice portare a termine, perché servirà strappare i tre punti nel derby e sperare nei passi falsi di due squadre tra Roma, Milan e Como.
I passati confronti in panchina e la magia del derby: il Toro sfida i numeri dell'ex CT azzurro
I quattro precedenti tra i due allenatori sintetizzano lo sviluppo delle loro carriere. Il bilancio si apre all’epoca di Parma-Inter nel campionato di Serie A 2018/2019: un doppio confronto speculare, deciso da un solo gol per parte, in cui D'Aversa riuscì a sbancare San Siro prima della rivincita di Spalletti al Tardini nella gara di ritorno. Nella stagione 2021/2022, le gerarchie hanno visto trionfare il tecnico di Certaldo, capace di fare punteggio pieno nei successivi due incroci. Alla guida del Napoli, infatti, l'allenatore toscano ha sempre battuto la Sampdoria: prima con un severo 4-0 esterno e poi con un più stretto 1-0 in casa.
Se i precedenti premiano l'ex CT della Nazionale, si sa che la stracittadina sfugge a questo tipo di confronti statistici. Domenica sera a D'Aversa serve un risultato positivo per chiudere la stagione nel modo migliore, potendo contare anche sulla spinta del pubblico granata in uno stadio che si preannuncia tutto esaurito e con la scelta di disertare lo stadio in contestazione al presidente Cairo, che verrà momentaneamente sospesa in occasione della stracittadina.
Articolo a cura di Francesco Fadda
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