Verso Torino-Juventus: derby ultima chance per dare una gioia ai tifosi granata
"The last dance" della Serie A passa dal derby della Mole. Domenica alle 20:45, allo stadio Olimpico Grande Torino, andrà in scena Torino-Juventus, ultimo appuntamento stagionale e partita più attesa dal popolo granata. Il Toro arriva al derby dopo la sconfitta per 2-1 contro il Cagliari e senza particolari obiettivi di classifica ormai da diverse settimane. Proprio per questo, però, la squadra di D’Aversa è chiamata a una prova d’orgoglio, cercando di chiudere la stagione con una prestazione importante davanti ai propri tifosi. Per i granata il derby resta infatti la partita che può cambiare il giudizio finale sull’annata, che resterà comunque negativa. Dall’altra parte ci sarà una Juventus che conserva soltanto residue speranze di qualificazione alla prossima Champions League. I bianconeri hanno rallentato nelle ultime settimane, lasciando punti pesanti contro Verona e Fiorentina, e arrivano all’ultima giornata con margini ormai ridottissimi per raggiungere l’obiettivo europeo. Motivazioni diverse, ma comunque forti. Da una parte il desiderio del Toro di regalare una soddisfazione ai tifosi e chiudere con dignità una stagione altalenante, dall’altra la necessità della Juventus di provarci fino all’ultimo. Ingredienti che rendono questo Torino-Juventus carico di tensione, agonismo e significati, pronto ancora una volta a fermare l'intera città per novanta minuti.
Juventus FC v Torino FC - Serie A
Il Torino avrà il sostegno dei suoi tifosi: contro la Juventus torna in campo anche il dodicesimo uomo
Il Toro si appresta a preparare la sfida più importante della sua stagione. Il derby contro la Juve è una partita che vale più dei tre punti e più di una classifica, ormai insignificante. La vittoria granata in una stracittadina manca da troppo tempo, da quel 2-1 targato Darmian e Quagliarella del 26 aprile 2015. Sono trascorsi undici anni ed è arrivato il momento di interrompere questa striscia negativa. I ragazzi di D'Aversa scenderanno in campo insieme al dodicesimo uomo per la prima volta da quel Torino-Lecce di inizio febbraio, quando cominciò la protesta degli ultras granata nei confronti del presidente Cairo. La Curva Maratona ha annunciato il suo ritorno allo stadio ed è pronta a dare il cento per cento per spingere la propria squadra. La palla passa ora ai giocatori, che D'Aversa deciderà di schierare, che avranno l'obbligo di regalare una gioia ai propri tifosi nell'ennesima stagione deludente. E le motivazioni non finiscono qui. Oltre al peso storico ed emotivo del derby, il Torino potrebbe anche complicare definitivamente la corsa Champions della Juventus potendo essere l'artefice principale del destino dei suoi cugini. Per i granata, questo Torino-Juventus sarà soprattutto una questione di cuore. Perché certe partite valgono ben oltre il risultato finale e hanno il potere di restare dentro ai tifosi per anni.Come arriva la Juventus: Spalletti tenta il miracolo Champions
Sponda bianconera, il derby contro il Torino arriva probabilmente nel momento più delicato della stagione. L’entusiasmo generato dall’ottimo girone di ritorno sotto la guida di Luciano Spalletti aveva riportato la Juventus stabilmente nelle prime quattro posizioni, con un margine rassicurante sulle inseguitrici. Nelle ultime settimane, però, qualcosa si è inceppato. L’1-1 interno contro il Verona e soprattutto la sconfitta per 0-2 contro la Fiorentina hanno complicato pesantemente la corsa Champions dei bianconeri. La Juventus si presenta infatti all’ultima giornata al sesto posto con 68 punti, alle spalle di Como, Milan e Roma, tutte ancora in lotta per due posti disponibili nella prossima Champions League. Uno scenario che lascia ai bianconeri pochissimi margini d’errore. Contro il Torino servirà obbligatoriamente una vittoria, ma potrebbe non bastare: la squadra di Spalletti dovrà infatti sperare anche in passi falsi delle concorrenti per evitare di scivolare definitivamente in Europa League. Per questo motivo il derby della Mole assume un peso ancora maggiore. La Juventus arriva con pressioni enormi e con la necessità di fare risultato a tutti i costi, mentre il Toro ha l’occasione di trasformarsi nell’arbitro del destino dei rivali cittadini. In un Torino-Juventus che si preannuncia caldissimo, i granata sono pronti a giocarsi molto più di una semplice partita.
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