Toro News Toro D’Aversa attende il suo destino: Cairo e Petrachi riflettono sul suo futuro
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D’Aversa attende il suo destino: Cairo e Petrachi riflettono sul suo futuro

Andrea Novello
Il tecnico granata incontrerà il presidente e il ds granata nei prossimi giorni per conoscere il suo futuro

"Domani vedo Petrachi e facciamo il punto. D'Aversa lo incontreremo nei prossimi giorni e valuteremo". Queste sono state le parole di Cairo nel post gara del derby contro la Juve. L'incontro tra il ds Petrachi e il presidente granata c'è stato, ma i due non erano soli. Insieme a loro era presente anche Giampiero Ventura, che potrebbe tornare al Toro con un ruolo di consigliere. I tre avrebbero discusso delle basi del futuro progetto granata, una parola che da queste parti continua però a suonare quasi stonata dopo anni di promesse e ripartenze mai davvero completate. D'Aversa resta uno dei nomi in lizza per la panchina, ma Cairo & Co sembrano più orientati altrove.

Il Toro ha bisogno di respirare un'aria nuova

Il 2-2 in rimonta contro la Juventus nell’ultima giornata ha chiuso una stagione che lascia più interrogativi che soddisfazioni. Il Torino termina ancora una volta nel solito limbo di metà classifica: dodicesimo posto e 45 punti, appena uno in più rispetto allo scorso campionato. Un’annata vissuta senza reali obiettivi, tra momenti complicati e pochissimi picchi emotivi. La stagione granata, però, va divisa nettamente in due parti. La prima, sotto la gestione Vagnati-Baroni, è stata profondamente negativa: il Toro ha navigato a lungo vicino alla zona retrocessione, dando spesso la sensazione di essere una squadra fragile e senza identità. Poi il cambio in corsa con l’arrivo di Petrachi e D’Aversa. Il tecnico ex Lecce, senza stravolgere nulla, è riuscito almeno a restituire ordine e concretezza a una squadra che fino al pesante 3-0 di Genova sembrava completamente smarrita. Il gioco espresso non è mai stato brillante e dal punto di vista tattico non si sono viste rivoluzioni, ma D’Aversa ha raggiunto l’obiettivo salvezza richiesto al momento del suo arrivo, riportando il Toro a un livello più dignitoso. In una situazione normale, probabilmente, la conferma sarebbe anche meritata. Ma il Torino di oggi non vive una situazione normale. L’ambiente resta pesante, la contestazione dei tifosi non si è mai davvero fermata e la sensazione diffusa è che il club abbia bisogno soprattutto di cambiare aria. L’estate potrebbe rappresentare l’occasione giusta per aprire un nuovo ciclo. Diversi giocatori sono destinati a lasciare Torino e la rosa andrà inevitabilmente rinnovata. Anche per questo Petrachi starebbe valutando profili giovani e con idee precise di gioco come Ignazio Abate e Alberto Aquilani, entrambi protagonisti di percorsi interessanti in Serie B. Nel frattempo D'Aversa aspetta di conoscere il suo destino, consapevole di aver fatto il possibile per proseguire la sua avventura all'ombra della Mole. Ma al di là dei singoli nomi, la sensazione è che il Toro abbia soprattutto bisogno di ritrovare entusiasmo, identità e un progetto davvero credibile da cui ripartire.