Torino, il punto dall'infermeria: rientra Ismajli, Marianucci dà forfait
Attesa spasmodica in vista dell'appuntamento che conclude una stagione tortuosa per il Torino, ma che, in caso di vittoria, potrebbe quanto meno essere salutata con il sorriso. È l'ora del derby della Mole, che contrapporrà un Toro che non ha più nulla da chiedere al campionato, se non la gloria cittadina, e una Juventus ancora in corsa — pur con possibilità ridotte al lumicino — per un posto in Champions. Si gioca tanto Roberto D'Aversa. Indipendentemente da quello che sarà il suo futuro, conquistare un successo che manca dal 2015 gli darebbe qualche medaglia in più rispetto al semplice ruolo di traghettatore. Per approcciare al meglio l'opportunità e scacciare i fantasmi che tormentano i granata, servirà il miglior Toro, a partire dalla condizione fisica dei suoi interpreti. Se a Cagliari il tecnico nativo di Stoccarda ha dovuto fare a meno di Aboukhlal, Anjorin, Ismajli e Tameze per infortunio e di Gineitis per squalifica, contro la Juventus ci saranno dei rientri dal peso specifico non indifferente. Ma, come si dice, non tutte le buone notizie vengono da sole e il Toro dovrà fare a meno di un tassello della difesa.
Torino, il punto dall'infermeria
Innanzitutto, Gvidas Gineitis, dopo aver saltato la trasferta sarda per decisione del giudice sportivo, riprenderà il proprio posto a centrocampo. Il lituano, per D'Aversa, è un inamovibile. Il sogno? Sbloccarsi a livello realizzativo in campionato proprio all'ultima giornata, nella partita emotivamente più importante. Entra il centrocampista, esce Guillermo Maripan, che da diffidato ha rimediato un giallo parecchio ingenuo in quella che probabilmente è stata la sua ultima presenza da giocatore del Torino. In quel caso, l'esperienza del cileno non ha fatto la differenza, con l'aggravante di essere entrato proprio al posto di Luca Marianucci, sostituito all'intervallo per un dolore al ginocchio. Gli esami hanno escluso lesioni, eppure — come ha reso noto Roberto D'Aversa in conferenza stampa — non sarà comunque tra i convocati, rischiando di dire addio al Torino con una giornata d'anticipo, proprio nel miglior momento del suo prestito in granata. Titolare nelle ultime tre uscite contro Udinese, Sassuolo e Cagliari, aveva approfittato dell'assenza di Ardian Ismajli.
Difficilmente il difensore di proprietà del Napoli avrebbe trovato spazio dal primo minuto, e in questo senso pesa il ritorno in pianta stabile dell'albanese, che in stagione ha saltato ben 14 partite per infortunio e una per squalifica. D'Aversa ha confermato il suo rientro: si riposizionerà al centro dei tre dietro, ruolo in cui il tecnico lo ha collocato e nel quale, quando è stato bene, lo ha sempre considerato il ministro della difesa, senza mai porsi dubbi. In settimana, smaltito l'infortunio alla coscia destra, è rientrato in gruppo ed era presente anche questa mattina al Filadelfia nell'allenamento a porte aperte. Lo stesso vale per Adrien Tameze, che aveva saltato la partita di Cagliari per un problema fisico. Di lui D'Aversa ha detto: "Si è allenato con la squadra tutta la settimana".
Niente da fare, invece, per Tino Anjorin, che manca da quattro partite per la contusione all'anca rimediata in allenamento. La sua stagione si conclude così con appena 277 minuti all'attivo. Sono invece 507 i minuti collezionati da Zakaria Aboukhlal, assente addirittura da febbraio, inizialmente per problemi muscolari poi sfociati in un intervento di revisione artroscopica a causa di un fastidio al ginocchio destro. Per l'inglese e il marocchino, appuntamento al primo raduno estivo al Filadelfia.
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