Toro News Toro Open Var, Tommasi sul rigore in Toro-Inter: "Mariani cambia idea e fa bene"
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Open Var, Tommasi sul rigore in Toro-Inter: "Mariani cambia idea e fa bene"

Federico Marchesi
Il nuovo designatore arbitrale promuove la scelta di Mariani dopo la revisione al monitor: "Situazione difficile, ma il fallo di mano è indubbiamente punibile"

Il rigore assegnato al Torino, nel match di domenica alle 18 dell'ultimo turno di campionato contro l'Inter, fa ancora discutere, dato che siamo alle battute finali di questa Serie A e ogni squadra cerca di raggiungere i propri obiettivi finali. Minuto 78 di Torino-Inter: il pallone colpito di testa da Zapata finisce sul braccio di Carlos Augusto, con l'arbitro Maurizio Mariani che inizialmente lascia correre sull'episodio, per poi essere richiamato al VAR poco dopo. Dopo il consulto al monitor il direttore di gara assegna il rigore ai granata, poi trasformato da un lucido Nikola Vlasic, che porta il risultato sul 2-2 all'Olimpico Grande Torino. Il caso è come di consueto finito sotto i riflettori del programma di Dazn, Open Var.

Tommasi: "Dinamica complicata, ma il braccio è alto, quindi sanzionabile"

Ma cosa è stato detto in campo e nello studio sulla dinamica del rigore granata? Quando Carlos Augusto la tocca con la mano, Mariani è convinto: "Niente, parata". L'azione continua e il pallone finisce in calcio d'angolo. "Prendi tempo" - riferiscono dalla sala VAR a Lissone - "È rigore. Braccio alto". Ma poi un'inquadratura dubbia rimescola le carte: "Da questa prospettiva non è rigore. Aspetta un attimo Maurizio". Poi sempre dalla Sala VAR: "È rigore, il braccio è fuori sagoma. Ti consigliamo di andare all' On Field Review a rivedere l'episodio". Con il video iniziale Mariani continua a non essere convinto, ma poi con il cambio dell'inquadratura, il direttore di gara afferma: "No, sono d'accordo, questo è rigore. Ha il braccio destro alto, con questa inquadratura sono d'accordo. Sembrava in posizione naturale inizialmente, ma vedendolo da un'altra inquadratura, il braccio era in posizione innaturale".

Il nuovo designatore arbitrale ad interim Dino Tommasi, che ha rimpiazzato Gianluca Rocchi, autosospesosi dopo le accuse a suo carico per "Frode sportiva", ha fatto il suo debutto nella trasmissione Open Var di martedì 28 aprile 2026. L'ex arbitro in studio si è pronunciato a favore della decisione di Mariani, dando la seguente interpretazione: "Situazione complessa, la distanza è davvero ravvicinata. Il braccio di Carlos Augusto è evidentemente alto, fuori sagoma, il fallo di mano è indubbiamente punibile. Mariani giustamente nella revisione chiede di vedere varie camere per avere la certezza. L'arbitro deve essere sicuro al 100%, dunque ha fatto benissimo a chiedere di consultare varie camere per essere certo. La distanza ravvicinata non è un'attenuante, braccio fuori sagoma e troppo alto".