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Torino, arriva il Napoli: per Juric è “una squadra senza punti deboli”

Federico De Milano

Il prossimo impegno dei granata in campionato sarà contro la squadra di Spalletti che sta impressionando tutti

Archiviata la trasferta di Lecce che ha permesso al Torino di ottenere la seconda vittoria consecutiva, è tempo di pensare già al prossimo impegno di campionato. I granata sono attesi da una partita molto complicata perché allo stadio Olimpico Grande Torino arriverà la capolista Napoli. I partenopei sono l'assoluta rivelazione di questa Serie A e possiedono già un vantaggio di 18 punti (nel mese di marzo) sull'Inter prima inseguitrice.

Juric teme gli azzurri: "Penso sia la miglior squadra da quando sono in Italia"

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"Penso che sia la miglior squadra da quando sono in Italia, non i migliori giocatori ma la miglior squadra", così si è espresso l'allenatore del Torino Ivan Juric nel postpartita di Lecce. Il tecnico granata sa quanto sia temibile la squadra di Spalletti che quest'anno è l'assoluta padrona del campionato italiano; anche in Europa è riuscita a mettere in grandissima difficoltà squadre prestigiose come Ajax e Liverpool. Il Toro per cercare di portare avanti la striscia di risultati utili consecutivi dovrà quindi cercare di fare qualcosa di straordinario. Fare punti contro questo Napoli non è semplice, dopo 26 turni, è capitato solo in quattro occasioni che gli azzurri non riuscissero ad ottenere una vittoria. Le parole di Juric in tal senso sono molto chiare: "[...] in questo momento non vedo punti deboli, sono curioso di vederli dal vivo".

La Champions può essere una distrazione che il Toro deve cercare di sfruttare

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Un aspetto che può giocare a favore del Torino è il fitto calendario del Napoli che avrà molto meno tempo dei ragazzi di Juric per riuscire a preparare la partita. Gli azzurri saranno infatti impegnati mercoledì sera in Champions League per la gara di ritorno degli ottavi di finale contro l'Eintracht Francoforte. Ciò significa che poi Spalletti potrà godere di soli tre giorni di recupero e di preparazione per il match di Torino. I granata invece hanno iniziato a preparare la partita già nella mattinata di martedì con una seduta a porte aperte per il pubblico. Una competizione importante come la Champions può essere senza dubbio causa di dispendio di energie sia fisiche che mentali. La speranza per il Toro può dunque essere che i ragazzi di Spalletti siano un po' meno brillanti e concentrati del solito; il ricordo del 3-1 dell'andata è però ancora vivo. In quella partita gli azzurri ottennero la vittoria con una incredibile accelerata nel primo tempo andando a segno 3 volte nel giro di 30 minuti. Portare a casa punti contro questo avversario sarebbe un enorme motivo di orgoglio per i granata che otterrebbero anche grandi convinzione nei propri mezzi in vista del rush finale nella corsa all'Europa.