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Udinese-Torino 1-1, il lampo di Meitè porta solo un punto. Ma è rabbia Toro

Marco De Rito

Al 90' / Gara molto combattuta sul piano fisico, ma i granata non trovano i tre punti. I granata contestano la condotta di Valeri

"Dopo un primo tempo (leggi qui) dove il Torino aveva tenuto il pallino del gioco ma non era riuscito a concretizzare - andando in svantaggio per una ripartenza sfruttata dall'Udinese - Walter Mazzarri dà la scossa ai suoi negli spogliatoi e i granata iniziano la seconda frazione di gara cambiando completamente l'approccio. Dopo 3' il Toro trova il pareggio. Bellissimo gol di Meite che con un sinistro di controbalzo riesce a mettere la palla sotto il "sette", nulla può Scuffet. Il match ritorna in parità, è tutto da rifare per l'Udinese mentre i granata possono tentare il colpo in trasferta.

"LE MOSSE DI VELAZQUEZ - L'Udinese al 52' reagisce, Lasagna viene servito in profondità ma l'attaccante a tu per tu con Sirigu sbaglia la conclusione clamorosamente. E' tutto un altro Toro, che appare rigalvanizzato dopo una prima frazione di gara dove i granata apparivano troppo nervosi e le trame di gioco erano confuse. Al 57' primo cambio per l'Udinese: esce Pussetto ed entra Teodorczyk. Velazquez preferisce puntare sulla profondità giocando con due punte, allargando un po' Lasagna. I bianconeri faticano a reagire e così al 69' Velazquez si gioca la carta Ter Avest, che sostituisce Mandragora. Vicini al gol i padroni di casa, la palla termina fuori di poco. Al 75' altro cambio obbligato per Mazzarri: Lorenzo De Silvestri lascia il campo dopo aver aver subito una botta, al suo posto entra Ola Aina.

"BATTAGLIA SUL PIANO FISICO - La partita si anestetizza, regalando poche emozioni, e la gara si combatte principalmente a centrocampo. All'82' ottimo spunto di Ola Aina che poi sistema il pallone e tenta il tiro, palla alta ma è apprezzabile il tentativo. Il tecnico granata tenta di dare una scossa ai suoi inserendo Vittorio Parigini - fresco di uno spettacolare gol con la Nazionale italiana - che rileva Berenguer. L'obiettivo dell'allenatore, con l'inserimento della Primavera del Toro, è di cercare una maggiore spinta sulla fasce. Al cross di Soriano - tutte le azioni granata passano dai suoi piedi - Belotti tenta l'eurogol in mezza rovesciata ma la conclusione termina alta.

"GLI ERRORI NEL FINALE - Nei quattro minuti di recupero finale, la gara non regala emozioni particolari, da segnalare solo un passaggio in diagonale per Ter Avest che non riesce a controllare. Soriano, invece, - nei secondi finali - sbaglia completamente la misura di un cross ed il pallone finisce sul fondo. Con l'errore dell'ex Sampdoria arriva il triplice fischio di Valeri. Il match termina con un pareggio molto intenso e combattuto sul piano fisico, anche se la gara ha regalato poco spettacolo - a parte il gol di Meitè che vale il prezzo del biglietto. Un pareggio che testimonia che comunque Mazzarri ha ancora molto da lavorare per trovare la giusta squadra ed oliare i meccanismi di gioco in un Toro che non appare ancora ben amalgamato. Sul match, comunque, pesano le decisioni di Valeri: dal gol annullato a Berenguer a un fallo da rigore di Samir su Belotti non ravvisato. E nel postpartita esplode la rabbia di Petrachi: "Valeri? Mi metto a ridere per non piangere..."