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Verso Pisa-Torino: D'Aversa al matchpoint per la salvezza

Redazione Toro News
I granata domenica affronteranno il Pisa, in un match dove la vittoria significherebbe mettere una seria ipoteca sulla questione salvezza

Una volta archiviata questa sosta nazionali, il Torino di Roberto D'Aversa sarà ospite del Pisa, in un match verità per le velleità salvezza di entrambe. I granata sono reduci dalla sconfitta dolceamara di San Siro contro il Milan, che ha mostrato blackout difensivi ma anche una squadra più cosciente della propria forza e più tranquilla nelle giocate. La solidità e la centralità di Ismajli, il movimento continuo ed una ritrovata fiducia di Zapata e il gran lavoro a centrocampo di Gineitis e soprattutto di Vlasic, costretto a lavorare più di sciabola che di fioretto, garantendo più quantità e attenzione in copertura che qualità, sono il simbolo di un Toro che ha indubbiamente beneficiato dell'intervento del nuovo allenatore. Ma specchiarsi ammirando le proprie virtù non serve perché i punti portati a casa sono stati comunque zero. E la salvezza si conquista con la concretezza.

Toro, tre punti per la sterzata decisiva contro un Pisa da non sottovalutare

Ora il Torino è chiamato a cercare l'allungo decisivo in trasferta a Pisa contro la formazione di Oscar Hiljemark. Impegno non insormontabile sulla carta ma che nasconde parecchie insidie, dato che la squadra pisana ha un disperato bisogno di punti e ha creato diversi grattacapi ai granata nell'arco di questa stagione. All'andata per esempio, nella gara valida per la decima giornata di Serie A 2025/2026, il Toro si era ritrovato sotto di due gol dopo trenta minuti per via di un'ottima partenza dei toscani, riuscendo però a reagire alla fine del primo tempo con Simeone e Adams. Ma nella ripresa allo stadio Olimpico Grande Torino il risultato non è più cambiato, con un 2-2 finale che sapeva più di sconfitta che di punto guadagnato. Inoltre, a fine settembre le due formazioni si erano affrontate nel match di Coppa Italia, che ha visto i granata prevalere per 1-0 a fatica con un gol in apertura di Cesare Casadei. Il Pisa infatti è stato autore di una partita ordinata e gagliarda e ha pagato l'espulsione di Cuadrado al 64'. Sarà importante tenere alta la tensione per gli uomini di D'Aversa e non sottovalutare gli avversari, che arrivano sì da un rovinoso 5-0 in trasferta a Como, ma che nell'ultima in casa hanno dato netti segnali di ripresa battendo 3-1 il Cagliari. Le lunghezze del Toro sul Lecce e sulla Cremonese, appaiate in terzultima e quartultima posizione, sono sei e all'orizzonte c'è la possibilità di guadagnarne altre, in caso di esito positivo nella sfida di Pisa e di mettere una seria ipoteca sul discorso salvezza. Ad attendere i salentini ed i grigiorossi ci sono infatti due impegni proibitivi, rispettivamente con Atalanta e Bologna. Ecco servita quindi una chance decisiva da non sprecare, che sa di match-point per il Torino.

Pisa-Torino: nerazzurri all'ultima chiamata per non retrocedere, granata per chiudere la pratica

Ultimo treno per la lotta per la salvezza per Oscar Hiljemark. I punti di distanza sono nove e le fragilità difensive emerse nella gara contro il Como sono preoccupanti. Ma proprio per questo l'allenatore svedese proverà a stimolare i suoi e a fare affidamento sull'orgoglio e sulla forza della disperazione per un match da dentro o fuori con i granata. Uscire con una vittoria significherebbe una possibile riduzione delle lunghezze che li separano dalla Cremonese e dal Lecce, con un calendario che prevede ancora i due scontri diretti con le compagini appena citate ed un paio di incroci con squadre di medio bassa classifica come Parma e Genoa. Dall'altra parte invece il Torino ha ritrovato fiducia e serenità dopo il cambio in panchina e i dati sono eloquenti: sei punti in quattro partite, delle quali tre giocate con Lazio, Napoli e Milan. Il convincente debutto di D'Aversa contro la Lazio e il roboante 4-1 rifilato al Parma hanno ridato morale e fiducia nei propri mezzi ad un gruppo preso sull'orlo del baratro e portato a sperare di trascorrere un fine campionato più tranquillo. Anche nelle due sconfitte di misura fuori casa contro i partenopei e i rossoneri, il Toro non ha demeritato, mostrando come l'unità di gruppo e anche l'upgrade nelle prestazioni di determinati singoli siano stati il "turning point" di una stagione deludente. Porre la parole fine al discorso salvezza nel trittico che aspetta i granata, con Pisa, Verona e Cremonese, significherebbe trovare continuità e tranquillità per gli ultimi cinque impegni. Come obiettivo successivo ci potrebbe essere eguagliare o battere i 44 punti della Serie A 2024/2025 per chiudere in crescendo un campionato fin qui con più ombre che luci.

Articolo a cura di Federico Marchesi