Vlasic, l'ora dei sedicesimi: contro il Portogallo missione continuità
Per la Croazia e per Nikola Vlasic iniziano le partite decisive. Dopo due ottimi percorsi nelle ultime due edizioni dei Mondiali, con la finale del 2018 contro la Francia e il terzo posto del 2022, raggiunto battendo il Marocco, le aspettative sulla nazionale biancorossa si sono alzate. Ma ora il cammino del massimo torneo calcistico internazionale offre una sfida dall'alto coefficiente di difficoltà. Sulla strada che separa i croati dagli ottavi si trova il Portogallo di Cristiano Ronaldo, con il campione che è alla ricerca della sua prima vittoria di un Mondiale. Si prospetta una gara dall'esito imprevedibile e aperta, in cui il numero 10 del Toro e i compagni dovranno dare il massimo per battere una temibile avversaria come la squadra portoghese. Il calcio d'inizio è previsto nella notte di domani tra giovedì 2 luglio e venerdì 3 luglio all'1.00 e la sede sarà lo stadio BMO Field di Toronto.
Segui il Torino in ritiro a Pinzolo grazie a Toro News: per tutti i nostri lettori è previsto uno sconto dedicato ed esclusivo prenotando una camera o un appartamento presso una delle strutture convenzionate: qui i dettagli.
Una difesa da sistemare per Dalic
Croazia e Portogallo si sono qualificate entrambe come seconde della classe nel proprio gruppo. Ma i percorsi sono stati diversi: i croati hanno strappato il pass infilando due vittorie consecutive con Panama e Ghana, a seguito della sconfitta per 4-2 rimediata con l'Inghilterra alla prima giornata; i portoghesi hanno collezionato 5 punti, con la manita rifilata l'Uzbekistan e i due pareggi con Congo e Colombia, la prima classificata del girone K. Nell'ultimo successo per 2-1 della nazionale croata contro i ghanesi è stato di vitale importanza il gol di testa realizzato dal trequartista granata, che nel primo tempo aveva anche colpito un palo. Una prova di spessore e da leader per il nativo di Spalato. Un difetto a cui il ct Dalic dovrà cercare di porre rimedio sono le reti subite fin qui dalla retroguardia biancorossa. C'è da dire che 4 sono arrivate nel big match con la Nazionale dei Tre Leoni, ma questo potrebbe rappresentare un campanello d'allarme per il gruppo croato, visto che Croazia-Portogallo sarà una partita di cartello e considerando la qualità della fase offensiva portoghese.Ma Vlasic dovrà dare il suo contributo in avanti
Il classe '97 sa come si fa. E il match con le Black Stars ne è la prova. Dopo 12 minuti più recupero disputati in due gare, ci si aspettava che il croato fosse chiamato a dover dare il suo contributo subentrando dalla panchina. Invece Zlatko Dalic a sorpresa lo ha buttato nella mischia dal primo minuto e Vlasic non se l'è fatto ripetere due volte. Ed eccome se ha inciso, in una sfida nella quale la Croazia si giocava tanto, dal primo o secondo o terzo posto del gruppo L, fino anche ad un'eventuale eliminazione. Adesso l'asticella si alza, è chiaro. Ai sedicesimi si fa sul serio e per i croati si è presentata subito una partita tanto proibitiva quanto stimolante. Ma la squadra biancorossa può dire la propria. E pure il suo numero 13. Al momento le probabili lo vedono come leggermente sfavorito, ma comunque in corsa per una maglia sulla trequarti di matrice croata, composta da una folta concorrenza e da abbondanza di giocatori tecnici. Ma le riserve verranno sciolte solo domani sera e, a prescindere dalla titolarità, Vlasic è intenzionato a offrire il meglio del proprio repertorio, cercando di replicare quanto messo in campo contro il Ghana.© RIPRODUZIONE RISERVATA