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Toro, buona la prima. Ora si fa sul serio (su tutti i fronti)

Torna un nuovo appuntamento con "La scossa granata", la rubrica di Michelangelo Suigo

La prima uscita stagionale nel ritiro estivo a Pinzolo contro la Feralpisalò, neo promossa in serie B, è stata una buona sgambata per i ragazzi di Juric. Risultato finale 2-0 per il Toro, con gol di Schuurs (bel tiro da fuori) e del giovane Savva al 90', arricchito da due pali (Verdi e Ciammaglichella) e altre discrete giocate. In attesa delle prossime amichevoli, si sta intanto surriscaldando il calciomercato. Le ultime sul mercato del Toro registrano l'uscita dell'ivoriano Ben Kone, ceduto al Como, dove ritroverà mister Longo, a titolo temporaneo ma con obbligo di riscatto. Probabile che si sia preferito puntare ad esempio su Gineitis, che ha 4 anni in meno. In entrata, ha firmato domenica il centrocampista franco camerunense Adrien Tameze, classe '94 di 180 cm, acquistato dal Verona. Il club granata pagherà la clausola di 2,8 milioni in 2 anni. Su questo acquisto vale la pena ricordare che Juric, quando ha scelto di puntare sulla coppia Ricci-Ilic, sapeva che fisicamente avremmo perso qualcosa. Ha quindi sopperito con più possesso palla, ma ora Tameze potrebbe aggiungere un pò di aggressività lì in mezzo. L'ex Verona sarà un jolly valido per subentrare e dare manforte, anche perchè, utile ricordarlo, nella sua prima stagione con gli scaligeri è stato allenato proprio da Juric, formando la coppia del centrocampo titolare con Ilic.

Per il resto la situazione sembra essere in stallo, probabilmente in attesa di un'uscita che potrebbe sbloccare gli ingressi. Sul taccuino c'è sempre una delle due nostre pepite d'oro, Ricci e Schuurs. Per la mezzala, l'offerta della Lazio, 18 milioni + 2 di bonus, è stata rispedita al mittente ed è così sfumato l'interesse dei biancocelesti. Ma è chiaro che se arrivasse un'offerta da 25 milioni più bonus, e a lui un super ingaggio, la situazione potrebbe cambiare, anche se il ragazzo è serenissimo ed è arrivato a Pinzolo sabato. A chi gli ha chiesto del suo futuro, pregandolo di rimanere, ha replicato pacato e sorridente: "Rimango, rimango". Vagnati aveva detto su di lui "Samuele è un ragazzo e un giocatore top, io lo voglio vedere anche quest'anno in coppia con Ilic. Non abbiamo bisogno di fare cessioni, e valuteremo insieme al giocatore solo proposte veramente importanti". Certo è che la conferenza di Vagnati ci ha lasciato con qualche interrogativo. La parola più utilizzata è stata "vediamo", tanto per tenersi aperta qualsiasi soluzione. Tra l'altro, quando ha parlato di Doig, ha detto che ci sono altri quinti di sinistra più forti che si potrebbero prendere tra una decina di giorni.

A chi allude? Di sicuro Doig non è più caldo come qualche giorno fa. Venendo a Schuurs, il prezzo potrebbe essere fissato a 40 milioni. Quindi uno tra Ricci o Schuurs, con l'opzione Singo, per fare cassa e fare il mercato in entrata. Vedremo. I nomi sono sempre quelli: a partire dalla trequarti, dove sembra difficile Miranchuk, possibile Messias e c'è fiducia per Vlasic. Un nome che gira è anche quello di Roberto Pereyra, giocatore argentino che avrebbe manifestato il suo gradimento per i granata e che ha messo per ora in stand-by la possibilità di trasferirsi in Turchia. Sul fronte infermeria da segnalare nel bollettino infortuni il trauma distorsivo al ginocchio sinistro per Karamoh, per il quale nell'entourage granata c'è fiducia su un suo rientro abbastanza spedito, e il trauma elongativo al polpaccio sinistro per Linetty. Per Djidji prevista una settimana di terapie. Radonjic ha invece saltato la Feralpisalò per un piccolo fastidio al soleo sinistro e Tuttosport ci ha montato un caso prospettando un mese di stop. Peccato che ieri Rado si è allenato in gruppo. Forse sarebbe il caso di essere un pò prudenti prima di sparare prognosi che poi si rivelano clamorose bufale.

Manager, docente Luiss, esperto di comunicazione e Public Affairs, giornalista pubblicista col cuore granata. Michelangelo Suigo è un autore che per chi è avvezzo al mondo della comunicazione, specialmente se legata all’imprenditoria, non ha bisogno di presentazioni. Chi volesse approfondire il suo sterminato curriculum può farlo sul sito di Inwit, azienda di cui ricopre attualmente il ruolo di EVP External Relations, Communication & Sustainability Director. Ma soprattutto, per quel che attiene a questa rubrica, Michelangelo è un orgoglioso e genuino tifoso granata.

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