È stata la mano di Ivan
La vittoria contro la viola impone un moderato entusiasmo ed ora ne esplicito i motivi.
Il Toro ha disputato un'ottima gara, ha approfittato degli errori tecnici degli avversari, ha annullato il loro miglior calciatore, ha sconfitto una squadra che lo precede in classifica, ma le gare dove tutto fila liscio nascondono insidie nel giudizio legate alla totale assenza degli avversari dalla o nella battaglia.
tardy nuovo no cane
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Le parole euforiche pronunciate dall'allenatore sono sacrosante e legittime anche perché riscontro del suo lavoro, da tifoso mi piacerebbe che questa squadra riuscisse a spuntarla in qualche gara più equilibrata, magari grazie al colpo di un Warming a caso.
La gara di ieri ha testimoniato un dato importante: nonostante il virus e una certa precarietà negli allenamenti, la squadra ha risposto presente, il Toro era concentrato, ordinato, pressante. Domenica si impone un breve controllo per accertare se il Vojvoda di ieri sarà in grado di ripetersi, così come altri calciatori ieri sugli scudi, con avversari aggressivi, spazi e tempi di giocata ridotti. Contro la Fiorentina i passaggi ed i fraseggi riuscivano con precisione anche perché l'avversario più vicino era a due metri. Attenzione, a Genova non sarà così, troveremo una squadra impaurita, con fame di vittoria e dovremo essere intelligenti tatticamente a trovare gli spazi giusti senza lasciare troppe ripartenze alla Samp. In sostanza non ripetere una gara sul tipo di quella giocata contro lo Spezia.
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Intanto abbiamo una classifica discreta, il che non guasta, ed in casa vinciamo spesso senza subire quasi mai gli avversari, altra nota positiva, l'umore buono poi ci distrae dalle notizie sulle eventuali future cessioni dei nostri migliori calciatori.
Andrà tutto bene...
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